UNIONE DELLA SICUREZZA: GIRO DI VITE SUGLI ESPLOSIVI E SULLA LOTTA AL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO

UNIONE DELLA SICUREZZA: GIRO DI VITE SUGLI ESPLOSIVI E SULLA LOTTA AL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO

BRUXELLES\ aise\ - Prevenire atti terroristici limitando l’accesso a sostanze pericolose tramite garanzie e controlli più stringenti sulla vendita di sostanze chimiche pericolose che possono essere usate impropriamente per la fabbricazione di esplosivi artigianali. Questo l’obiettivo delle nuove norme Ue “rafforzate” sui precursori di esplosivi entrate in vigore ieri, 1° agosto.
Le nuove disposizioni – spiega la Commissione europea – vietano nuove sostanze, armonizzano le norme sugli acquisti online e offline, limitano l’accesso dei privati cittadini imponendo l’obbligo di una nuova licenza e creano condizioni per un migliore scambio di informazioni tra imprese e autorità nazionali.
In vigore da ieri anche nuove norme che agevolano l’accesso transfrontaliero delle autorità di contrasto alle informazioni finanziarie durante le indagini penali. Autorità di contrasto, uffici per il recupero dei beni e autorità anticorruzione potranno accedere direttamente alle informazioni sui conti bancari contenute nei registri nazionali centralizzati dei conti bancari. Aumenterà la cooperazione tra le autorità di contrasto nazionali, Europol e le unità di informazione finanziaria e vigeranno solide garanzie procedurali e di protezione dei dati in linea con la Carta dei diritti fondamentali.
Gli Stati membri hanno 18 mesi per recepire le nuove norme sull’accesso ai precursori di esplosivi e due anni per le norme sulle informazioni finanziarie. La Commissione, conclude Bruxelles, “è pronta a dare loro il sostegno necessario”. (aise) 

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