WASHINGTON: IL CORAGGIO E LA DETERMINAZIONE DEI MILITARI ITALIANI E AMERICANI FERITI CELEBRATI IN AMBASCIATA

WASHINGTON: IL CORAGGIO E LA DETERMINAZIONE DEI MILITARI ITALIANI E AMERICANI FERITI CELEBRATI IN AMBASCIATA

WASHINGTON\ aise\ - È stato l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio, ad aprire giovedì scorso, 21 novembre, l’evento annuale organizzato dell’Addetto alla Difesa, Generale Stefano Cont, in onore dei militari italiani e americani feriti.
All’evento, svolto in Ambasciata alla presenza dell’Assistente Segretario per la Sicurezza Internazionale al Pentagono, Catherine Barger, hanno partecipato 5 militari italiani e oltre 40 militari americani pazienti dell’Ospedale Militare Walter Reed a Bethesda.
Nel suo discorso, l’Ambasciatore ha ricordato l’anniversario della strage di Nassirya e il recente attacco a Kirkuk contro cinque militari italiani rimasti gravemente feriti.
“Le loro storie spesso non vengono raccontate - ha detto l’Ambasciatore - ma le loro vite sono testimonianza della forza e determinazione con cui Italia e Stati Uniti lottano per difendere i valori di libertà e democrazia contro il terrorismo e le sfide nuove ed emergenti che minacciano le nostre società. Sono, insieme alle loro famiglie - ha proseguito l’Ambasciatore - esempio di coraggio e valore”.
L’Ambasciatore ha infine sottolineato la collaborazione tra istituzioni, società e istituti di ricerca italiani e americani volta a migliorare costantemente le condizioni di sicurezza in cui operano i militari all’estero e a garantire l’accesso alle migliori cure mediche per i feriti sia in teatro che in patria.
Nel corso della serata, il Colonnello Roberto Punzo, ferito in Libano nel 2006 e Medaglia di Bronzo al Valore Militare, ha condiviso la sua esperienza con parole toccanti che hanno perfettamente rappresentato il senso dell’iniziativa. (aise) 

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