Diplomazia e dintorni

ROMA – focus/ aise - Settimo di una serie di eventi tenutisi dal 2018 in poi in Vietnam e altri Paesi ASEAN, il webinar “Heritage Preservation and Economic Development in ASEAN. A soft-powerful agent to pave the tourism recovery way in SEA” si è tenuto in formato ibrido, in presenza a Ho Chi Min City e in collegamento video in diverse città europee, statunitensi e di Paesi ASEAN, quale significativo sviluppo del dialogo a più livelli tra autorità, accademia, settore privato, per approfondire il tema della conservazione dei beni culturali quale motore di crescita economica in diversi settori, dall’ospitalità alle industrie creative.
Con il sostegno del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale italiano e del Consolato Generale d’Italia a HCMC, il contributo delle Ambasciate d’Italia nei Paesi ASEAN, la co-organizzazione di SCE-Project Asia e Vietcetera, il webinar ha ospitato interventi di autorevoli relatori quali Enrico Letta, ex presidente del Consiglio italiano e presidente della Associazione Italia-ASEAN, e Michael Croft, rappresentante dell’UNESCO in Vietnam.
L'incontro si è articolato in quattro panel e cinque presentazioni, sui temi dell’economia culturale, delle nuove tendenze nell’ospitalità, delle sfide e opportunità del ri-uso adattativo e del restauro di edifici storici e di pregio.
Con l’avvicinarsi della fine del periodo di transizione che sancirà l’uscita vera e propria del Regno Unito dall’Unione Europea, il Consolato Generale ed il Comites di Londra hanno inviato in questi giorni più di 40 mila lettere, corredate da due schede informative, a tutti gli ultrasessantacinquenni della circoscrizione consolare. L’iniziativa, finanziata dalla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero della Farnesina, vuole sensibilizzare anche chi è meno avvezzo all’uso di smartphones e computer circa la necessità di registrarsi quanto prima al sistema introdotto dall’Autorità britanniche, esclusivamente informatico ed equivalente ad un permesso di soggiorno, per i cittadini europei (EU Settlement Scheme).
I residenti nel Regno Unito al 31 dicembre 2020, per preservare i propri diritti di cittadini comunitari, dovranno registrarsi entro il 30 giugno 2021, ma è fondamentale – suggeriscono Consolato e Comites - non aspettare l’ultimo minuto.
Secondo le ultime statistiche britanniche, oltre 4 milioni di europei si sono iscritti. In termini numerici, gli italiani, con più di 400 mila richieste, sono il terzo gruppo nazionale dopo polacchi e romeni. “L’obiettivo è raggiungere più persone possibile – spiega il Console Generale Marco Villani – per questo abbiamo deciso di accogliere la proposta del Comites ed affiancare, con strumenti più tradizionali, le campagne social delle Autorità britanniche, europee e della nostra Ambasciata a Londra, al fine di raggiungere la fascia di popolazione che ha meno accesso alle nuove tecnologie”.
Le Autorità britanniche hanno a più riprese riconosciuto l'efficacia degli sforzi compiuti dalle Istituzioni italiane nel Regno Unito per raggiungere i propri connazionali, mobilitando tutti gli attori del Sistema Italia.
“Chi avesse difficoltà ad iscriversi all’EU Settlement Scheme potrà in ogni caso contattare il Comites di Londra, nessuno sarà lasciato indietro – assicura il Presidente Pietro Molle - non appena sarà possibile, avvieremo anche una campagna sul territorio per convincere tutta la collettività italiana (oltre 422 mila iscritti AIRE) a registrarsi immediatamente”.
Il testo della lettera
“Cari Connazionali,
in primo luogo, come Consolato Generale d’Italia a Londra e come Comites, desideriamo esprimervi tutta la nostra vicinanza in questo difficile momento generato dalla pandemia. Cogliamo l’occasione di scrivervi perchè l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea ha comportato importanti modifiche riguardanti lo status dei cittadini europei residenti in questo Paese. Le Autorità britanniche hanno infatti avviato un sistema di registrazione online chiamato “EU Settlement Scheme” a cui tutti i cittadini europei che risiedono nel Regno Unito alla data del 31 dicembre 2020 dovranno iscriversi per continuare a rimanervi legalmente e per preservare i propri diritti di cittadini italiani ed europei.
La data ultima per la registrazione è fissata al 30 giugno 2021 ma è fondamentale non aspettare l’ultimo minuto ed iscriversi il prima possibile. Tutti i connazionali, anche coloro in possesso di vecchi permessi di soggiorno a tempo indeterminato, sono invitati a registrarsi e a diffondere questa informazione presso la collettività italiana.
La procedura - accessibile dalla sezione “Apply to the EU Settlement Scheme” del sito internet dell’Home Office - è illustrata nelle due schede allegate alla presente lettera. L’Home Office non emetterà alcun documento cartaceo: lo status di residente nel Regno Unito sarà digitale e collegato al documento d’identità italiano utilizzato per fare la domanda. È necessario quindi aggiornare il proprio “status digitale” dopo ogni modifica di indirizzo, telefono, email e documento d’identità.
I cittadini residenti in UK da almeno 5 anni potranno fare domanda per il settled status (permesso di soggiorno a tempo indeterminato). Coloro che sono residenti da meno tempo potranno richiedere il pre-settled status (equivalente ad un permesso di soggiorno a tempo determinato).
Lo scorso febbraio, il Consolato Generale d’Italia, il Comites di Londra e i Patronati italiani hanno avviato uno “Sportello settled status” per fornire assistenza nella compilazione della registrazione. Attualmente il servizio è sospeso causa COVID-19 ma non appena possibile verrà riaperto e ne sarà data comunicazione attraverso i siti internet e i profili social del Consolato Generale e del Comites. Per ulteriori approfondimenti potrete visitare le sezioni dedicate dei siti internet dell’Ambasciata d’Italia, del Consolato Generale, del Comites di Londra e della Delegazione dell’Unione Europea.
Per maggiori informazioni ed assistenza è possibile contattare:
Il Comites di Londra: telefono 07562776264; email brexit@comiteslondra.info; Facebook/Messenger del profilo del Comites di Londra.
Il servizio di assistenza Brexit dell’Ambasciata d’Italia a Londra: londra.brexit@esteri.it”.
L’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, in collaborazione con le Ambasciate del Regno Unito e della Francia presso la Santa Sede, ospiterà questa settimana due eventi virtuali per celebrare il quinto anniversario degli Accordi di Parigi e il Climate Ambition Summit del 12 dicembre 2020, in vista degli eventi preparatori della COP26, che si svolgeranno a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre 2021 (lo "Youth4Climate: Driving Ambition” e la Conferenza Preparatoria “PreCop26”), e della COP26, che si terrà Glasgow dal 1 al 12 novembre 2021.
Il primo dei due eventi si terrà questo pomeriggio a partire dalle 18.00, e vedrà l’introduzione dell’Ambasciatore d’Italia presso il Vaticano, Pietro Sebastiani, dell’Ambasciatrice britannica, Sally Axworthy, e dell’Ambasciatrice francese, Elisabeth Beton Delègue. Le Ambasciate ospiteranno la visione virtuale di “A Life on Our Planet”, documentario nel quale Sir David Attenborough riflette sui suoi 94 anni di viaggi e osservazioni per il mondo. Il film mostra l’entità delle sfide che la natura sta affrontando ed il ruolo che ognuno di noi può esercitare per creare soluzioni e mettere in pratica azioni concrete per proteggere il nostro Pianeta.
Domani, 10 dicembre, il secondo appuntamento, alle ore 11.00 (ora italiana) si terrà la tavola rotonda virtuale intitolata “Affrontare il cambiamento climatico: da Parigi a Glasgow via Milano”. Dopo una introduzione degli Ambasciatori, e a seguito di un indirizzo di saluto pronunciato da S.E.R. il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, la discussione sarà focalizzata sugli aspetti messi in luce nel film “A Life on Our Planet” e vedrà gli interventi di Suor Cécile Renouard (Direttore del “Campus de la Transition”), Dott. Carmody Grey (Professore Assistente di Teologia Cattolica, Dipartimento di Teologia e Religione, Università di Durham), Prof. Enrico Giovannini (Portavoce di ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), Suor Alessandra Smerilli, FMA (Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale). La moderazione sarà affidata a Solen De Luca, giornalista di TV2000.
Entrambi gli eventi saranno disponibili in inglese, francese e italiano. Per partecipare alla proiezione del film e/o al dibattito è possibile registrarsi scrivendo all’indirizzo email scv.eventi@esteri.it. (focus\ aise)