Goethe-Vigoni Discorsi: dialogo aperto tra Italia e Germania

FRANCOFORTE\ aise\ - Un progetto di dialogo aperto nei settori della cultura, della scienza, delle questioni europee, e non solo, in attesa della Festa Europea dell’Università J.W. Goethe 2020/2021 con Italia paese ospite. Si tratta di “Goethe-Vigoni Discorsi - Un progetto di dialogo aperto tra Italia e Germania/Ein Projekt zum Diskurs zwischen Italien und Deutschland”, promosso dall’Università J.W. Goethe, Villa Vigoni, dal Consolato Generale d'Italia e dalla Cancelleria di Stato dell'Assia.
La pandemia non solo ha fatto precipitare l'Europa in una crisi sanitaria. I pilastri fondamentali dell'integrazione europea, dalla libera circolazione delle persone e dalle frontiere aperte allo scambio culturale e scientifico, sono stati messi in discussione, in crisi.
Dopo che la festa “Europasommer 2020“ ha dovuto essere rinviata di un anno a causa degli eventi legati all’emergenza da coronavirus, i promotori e ideatori dell’iniziativa, ovvero l’Università J.W. Goethe, Villa Vigoni, il Consolato Generale d'Italia e la Cancelleria di Stato dell'Assia, hanno creato un nuovo formato che, grazie ad una collaborazione giornalistica tra la FAZ (Frankfurter Allgemeine Zeitung) e La Repubblica, si prefigge l’obiettivo di promuovere il dialogo europeo anche senza la presenza reale degli interlocutori - un segnale importante, soprattutto in tempi come questi, in cui la solidarietà a livello europeo appare quanto mai necessaria.
Nei prossimi mesi, importanti personalità del mondo della scienza, della cultura, dell'economia, della politica ed esperti delle attuali questioni europee pubblicheranno propri contributi sulle pagine del FAZ e La Repubblica con particolare attenzione al dialogo e al confronto italo-tedesco.
Palcoscenico di questi discorsi saranno non soli i due quotidiani ma anche i siti web delle istituzioni coinvolte. I singoli testi dei “Discorsi Goethe-Vigoni” sono riportati su questo sito a distanza di circa una settimana dalla loro pubblicazione sulla FAZ e La Repubblica. Con questi contributi editoriali, che verranno alla fine raccolti in un volume antologico, i promotori dei Discorsi Goethe-Vigoni intendono esprimere la speranza che l'Europa torni a crescere insieme anche grazie a ciò che l’esperienza ha finora dimostrato, ovvero che l’impegno delle singole nazioni non è sufficiente a superare sfide come la pandemia del coronavirus.
I “Discorsi Goethe-Vigoni” si considerano espressione di questo crescere insieme: i testi contengono quindi anche visioni per il periodo successivo alla fine della pandemia e forse l'esempio dei Discorsi Goethe-Vigoni darà anche ad altri l'impulso a pensare di più all'Europa e al suo futuro e a lanciare ulteriori iniziative. Potrà così germogliare il seme di un'Europa più solidale. (aise)