I volti del Made in Italy

ROMA – focus/ aise - È stata inaugurata l’11 dicembre, a San Pietroburgo la mostra “Concept Cars: La Grande Bellezza. I prototipi Bertone dalla collezione ASI”. La mostra, allestita presso il Museo Erarta grazie al sostegno del Consolato Generale d’Italia a San Pietroburgo e all'appoggio della Fondazione Nuccio Bertone, è curata e organizzata da Enzo Fornaro, con l’obiettivo di celebrare il percorso creativo di un grande designer italiano, Nuccio Bertone, che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell'automobile attraverso la sua collaborazione con le principali case automobilistiche internazionali, da Fiat a Lamborghini, da BMW a Volvo
I prototipi esposti a San Pietroburgo ripercorrono l’epopea della carrozzeria Bertone, storica azienda fondata nel 1912 e attiva fino ad alcuni anni dopo la morte di Nuccio Bertone, avvenuta nel 1997.
Il cuore della mostra è costituito da sei modelli d’epoca: Alfa Romeo Bella, BMW Birusa, Cadillac Villa, Chevrolet Ramarro, Lotus Emotion e Porsche Karisma.
Essi rappresentano altrettante pietre miliari del design automobilistico, sia dal punto di vista estetico che da quello funzionale e tecnologico. Ciascuno di essi contiene infatti alcuni elementi che oggi troviamo persino nei modelli di serie, ma che all’epoca rappresentavano innovazioni visionarie.
Tutti i modelli provengono dalla celebre Collezione Bertone, composta dal 79 vetture acquisite nel 2018 dall’Automotoclub Storico Italiano (ASI) ed oggi esposte in un padiglione all’interno del Parco museale di Volandia, nei pressi dell'Aeroporto di Milano-Malpensa.
Dal 2011 la Collezione è ufficialmente parte del Patrimonio Culturale Italiano ed è pertanto sotto la tutela dello Stato, così come i disegni dell’Archivio Bertone, che ora fanno parte dell'Archivio di Stato Italiano, alcuni dei quali esposti nella mostra, insieme a quelli relativi a modelli più recenti, realizzati dai designer che hanno raccolto l’insegnamento di Nuccio Bertone dopo la sua morte.
Completano l’esposizione alcune fotografie storiche, vari documenti di design grafico che accompagnavano la presentazione dei nuovi modelli e alcuni ricordi speciali legati alle gare automobilistiche, per le quali Bertone ha progettato modelli di grandissimo successo, primo fra tutti la mitica Lancia Stratos.
Gli appassionati della velocità avranno l’emozione di ammirare le tute con cui i celebri piloti Munari e Mannucci hanno trionfato nei rally di Montecarlo.
CNA porta un gruppo di imprese italiane negli Emirati Arabi Uniti con Italian HOME Style, confermando il supporto della Confederazione all’internazionalizzazione del Made in Italy. Nel corso degli anni, CNA ha maturato un’ampia esperienza e relazioni negli Emirati Arabi Uniti promuovendo e sviluppando diverse progettazioni nei settori dell’alimentare, dell’arredo e complemento d’arredo, della gioielleria, della moda e delle tecnologie dedicate a vari settori.
Dallo scorso anno in particolare CNA ha avviato una collaborazione con l’Expo Centre di Sharjah, al fine di organizzare una partecipazione italiana nell’ambito di Furniture 360 e per trovare nuovi canali di promozione per il settore dell’arredo e del complemento d’arredo nell’area del Middle East. In quest’ottica è stato elaborato un Progetto denominato Italian HOME Style al fine di supportare la partecipazione di brand italiani alla manifestazione in programma dal 14 al 19 dicembre prossimi.
La manifestazione ha un format particolarmente adatto alle nostre imprese coniugando un mix tra b2c e b2b utile a creare relazioni con importanti clienti dell’area sia in modalità diretta che attraverso operatori commerciali. L’iniziativa sarà supportata da ICE Agenzia con azioni di comunicazione tese a promuovere la partecipazione delle imprese italiane portate da CNA a Furniture 360.
CNA con Italian HOME Style porterà a Sharjah una decina di imprese del settore arredo e complemento d’arredo in forma privatistica, che hanno deciso di investire direttamente scommettendo sulla necessità di essere fisicamente presenti ad una manifestazione fieristica. In questi mesi a causa della pandemia che ha coinvolto il mondo intero molte manifestazioni sono state cancellate o posticipate al 2021 e tante azioni promozionali sono state dirottate sul digitale. CNA stessa ha lavorato e sta operando anche col supporto di ICE Agenzia e le Istituzioni per implementare la presenza delle imprese sulle piattaforme digitali sia per incrementare le occasioni di visibilità delle imprese sia per aiutarle nel commercio online, ma è evidente che il racconto del made in Italy realizzato “sul campo” dai nostri imprenditori capaci di creare empatia ad ogni latitudine e longitudine non è sostituibile e non garantisce lo stesso grado di successo.
Con Italian HOME Style, CNA realizza un altro format dedicato alla promozione dell’Artigianato e delle Pmi per accompagnare le imprese sui mercati internazionali.
È stato presentato giovedì scorso per la prima volta al pubblico il libro “Il Balsamico – L’Oro Nero di Modena” edito da Artioli Editori 1899 con il patrocinio e la consulenza del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP.
L’opera voluta dalla storica casa editrice modenese attraversa il mondo dell’Oro Nero in un viaggio di 135 pagine corredate da immagini emozionanti, partendo dalla sua storia millenaria, raccontandone il legame culturale con il territorio di origine, illustrando le differenze, frutto di secoli di tradizione, tra le due tipologie, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e l’Aceto Balsamico di Modena, oggi riconosciute e tutelate a livello europeo come DOP e IGP.
Non mancano un approfondimento sulle botti, vero e proprio patrimonio delle acetaie, per conoscerne i legni e le tecniche di preparazione, con i segreti tramandati dai maestri bottai, nonché le ricette di grandi chef del territorio ed internazionali. La pubblicazione realizzata in doppia lingua, italiano e inglese, dedicata al prodotto principe della provincia modenese racconta l’affascinante mondo divenendo non solo uno strumento culturale ma anche di promozione del territorio.
Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli nel ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla stesura del libro, ha citato in modo particolare Massimo Bottura e la moglie Lara che nella prefazione del libro ha scritto dell'importanza del legame tra la persona e il territorio e con i prodotti del tempo che si sviluppano su di esso. Ha così continuato: "Penso che sia un mezzo miracolo questo libro, con capacità di guardare al futuro, fa chiarezza parlando di due prodotti diversi ma entrambi di qualità. Il Covid-19 ha messo in ginocchio al mondo, ma il mondo continua a chiedere prodotti d’eccellenza. L’invito al ritorno al turismo sarà fondamentale per far godere dei nostri territori e dei luoghi dei nostri prodotti e della bontà. Promuovere in modo unitario è un grande passo avanti, che condivido. È una grande sfida che dobbiamo portare avanti, perché solo insieme si costruisce il futuro".
Il Balsamico, nelle sue due versioni di Aceto Balsamico di Modena IGP e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP ha saputo negli anni raggiungere milioni di consumatori, travalicando i confini prima emiliani e poi nazionali ed europei, come dimostra la scelta di pubblicare “Il Balsamico – L’Oro Nero di Modena” da subito in doppia lingua italiano ed inglese.
Il Presidente del Consorzio Aceto Balsamico di Modena Mariangela Grosoli: “è fondamentale avere strumenti come questo volume per presentarsi sia a livello commerciale che istituzionale, ci aiutano molto, raccontando le differenze, la complessità e le bellezze di questo mondo, nel grande lavoro di promozione che dovremo fare, e che faremo insieme. Per il nostro settore poi, che si rivolge prevalentemente all’estero, avere un volume bilingue è fondamentale”.
Gli fa eco il Presidente del Consorzio Aceto Balsamico tradizionale di Modena, Enrico Corsini ha espresso piena soddisfazione per il risultato raggiunto con la nuova pubblicazione: “già dagli anni 2000 in piena “bagarre” sono stato indotto, con piacere, a interessarmi di questo settore. Lo scorso anno - continua Corsini - abbiamo siglato con Grosoli un accordo tra i due Consorzi, proprio per promuovere insieme i prodotti, spiegando le differenze e peculiarità, Questo è il segno di un lavoro lungo, che porta a promuovere il territorio con un’agricoltura tra le migliori d’Italia”.
L'editore Enrico Ricci della Casa editrice Artioli Editore 1899, alla quinta generazione da editore, ha affermato: “la mia famiglia investe da anni nel territorio, nelle sue conoscenze ed eccellenze. Abbiamo pensato dunque di investire nell’eccellenza Aceto Balsamico di Modena. Crediamo fermamente nella divulgazione di questo prodotto in Italia e nel mondo. Da parte di tutti c’è stata grande passione e la massima collaborazione questa sintesi si può vedere all’interno del libro stesso”.
Il Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Maurizio Fini, ha affermato che guardare alle radici della storia è importante e basilare e che siamo seduti su millenni di tradizione e cultura e abbiamo saputo preservare un semplice mosto d'uva, e l'obiettivo della coordinatrice Sofia Malagoli è stato quello di riuscire a condensare storia, cultura, tradizione, innovazione e internazionalizzazione in modo da incuriosire il lettore e arricchirlo con ricette che mettano in evidenza la versatilità dei due prodotti.
Numerosi infatti gli chef del territorio e non che hanno firmato le ricette contenute all’interno del libro, da Luca Marchini, una stella Michelin con il suo L’Erba del Re, a Daniele Reponi, il maestro del panino divenuto un volto televisivo, passando per molti nomi celebri della ristorazione modenese per arrivare agli internazionali Alessandro Privilegi di New York, Anthony Rametta del Mississippi e Hiroaki Tokuyama di Lago Yogo in Giappone.
“Il Balsamico - L’Oro Nero di Modena” edito da Artioli Editore 1899, è un progetto patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Modena, oltre che dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e dalla Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto, con la prefazione dello chef Massimo Bottura.
Il libro può essere acquistato in libreria o essere ordinato sul sito dell’editore. (focus\ aise)