I WEBINAR DELLE CCIE

ROMA – focus/ aise - Le implicazioni del Covid-19 sul settore trasporti tra Italia e Francia. Questo il tema del webinar organizzato dalla Camera di Commercio Italiana a Nizza che si è tenuto giovedì 18 giugno alle 17.00 sulla piattaforma zoom. Il seminario – “I trasporti tra Italia e Francia: conseguenze e rioirganizzazione dopo la crisi Covid 19” – non è stato che il seguito della prima parte dei lavori sui trasporti internazionali promossa sempre dalla CCI e tenutasi il 5 marzo scorso.
Al centro dei lavori un confronto su come nuove soluzioni per il futuro e metodi di riorganizzazione.
La conferenza web è stata divisa in diversi momenti di discussione.
La prima parte era dedicata agli interventi di istituzioni locali come la città di Nizza, il Comune di Genova e di Limone Piemonte e le Regioni.
La seconda parte era destinata alle imprese colpite in prima persona dall’epidemia e sulle misure di restrizione dei viaggi.
Infine, un ampio spazio finale è stato dedicato alle conoscenze tecniche relative al trasporto internazionale con l’intervento di esperti del settore in campo legale e commerciale.
Obiettivo della conferenza, ribadisce la Camera di commercio italiana a Nizza, è stato quello di “ricercare soluzioni concrete ai problemi legati all’epidemia e ad altri già esistenti prima della crisi sanitaria”, come i lavori al tunnel di Tenda, la ricostruzione del ponte di Genova e le nuove linee ferroviarie internazionali.
L’Ungheria è stata capace di innovarsi negli anni fino a divenire uno dei principali motori economici dell’Est Europa, offrendo tutt’ora ottime opportunità di Internazionalizzazione. L’attrattività del Paese è cresciuta negli anni, in particolare, per le imprese italiane, che sono presenti sul territorio in un numero decisamente consistente. Ma quali sono esattamente i vantaggi offerti? A questo ha voluto rispondere la Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, attraverso il 4° webinar realizzato con la collaborazione di Karma Consulting Kft e dello Studio Legale Székely, in programma giovedì scorso alle 17.00. Questo il programma:
* 17.00 - 17.10 Speech di saluto da parte di Francesco Maria Mari - Presidente CCIU
* 17.10 – 17.40 Guida pratica per avviare un'impresa in Ungheria - Dr Ferenc Szekely
* 17.40 – 18.10 Il sistema fiscale ungherese: motore dell'economia - Alternative fiscali competitive. –
Dr Giuseppe Caracciolo - Karma Consulting Kft. - Commercialisti Italiani Associati
La Camera di Commercio Italiana in Marocco, in collaborazione con APPLUS FOMENTO CONTROLE, ha organizzato un webinar, previsto per le 12.00 (ora italiana) del prossimo 26 giugno, sul nuovo programma obbligatorio di Verifica della Conformità il quale prevede che tutti i prodotti industriali esportati in Marocco siano ispezionati e certificati all'origine promosso dal Ministero dell'Industria e del Commercio del Regno del Marocco il 1° febbraio 2020, nel quadro della legge 24-09 sulla sicurezza di beni e servizi. Dal titolo: “La nuova certificazione per l’esportazione di prodotti industriali in Marocco”.
Questo programma di conformità sarà obbligatorio per tutte le società esportatrici a partire dal 20 giugno e l'80% dei prodotti dovrà essere ispezionato e certificato all'origine. A tal proposito, per diramare ogni dubbio delle aziende esportatori, la CCI Marocco ha deciso di organizzare questa videoconferenza, che si svolgerà sulla piattaforma Zoom, con la finalità di conoscere il nuovo regolamento. (focus\ aise)