Il Comites New South Wales per l'anno di Dante

SYDNEY\ aise\ - "In occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri il ComItEs NSW vuole essere presente a supporto di tutte le iniziative di enti, istituzioni, associazioni e realtà socio-culturali che sono già a lavoro per la promozione dell'anno dantesco". Queste le parole di Marco Testa, Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione del ComItEs del New South Wales, che anticipa in una nota le iniziative che programmate dal Comites nel 2021, che sarà l’Anno di Dante.
"Il 2021 – scrive, infatti, Testa – sarà senza dubbio un anno dedicato alla nostra cultura. Dante, infatti non è solo celebrato come italiano, ma è un personaggio modello per tutta la cultura, la storia, l'arte e la politica del mondo occidentale. Non mancherà occasione ai nostri connazionali in tutto il New South Wales di prendere parte ad iniziative organizzate durante l'anno, anche a seguito del “Dantedì” celebrato ogni 25 marzo”, annota il consigliere del Comites auspicando una importante partecipazione di connazionali alle celebrazioni, grazie al “coinvolgimento delle tante associazioni culturali e del sistema Italia”.
"La data del 25 marzo – sottolinea Testa - è unica nella tradizione dantesca, perchè ricorda il Capodanno Fiorentino nella solennità dell'annunciazione, a esattamente nove mesi dal Natale. È inoltre il giorno in cui, secondo la tradizione, Dante si sarebbe incamminato per una selva oscura”.
Il Comites New South Wales organizzerà la deposizione di una corona di alloro da parte del Presidente Maurizio Aloisi alla statua di Dante presso l'Italian Forum di Leichhadt, in occasione del Dantedì.
Testa esorta fin da ora la comunità italiana a farsi “promotrice de La Divina Commedia. Il mio personale auspicio è che ogni casa italiana del NSW possa quest'anno avere accesso a una Divina Commedia, soprattutto i tanti giovani adolescenti che ogni giorno cercano di mantenere la propria italianità. Si contano ben 58 traduzioni della Commedia in lingue europee, asiatiche, africane e sudamericane – conclude Testa - quindi anche il vostro vicino di casa non italiano potrà acquistarne una copia e condividere con noi la bellezza del pensiero di Dante". (aise)