IMU AGLI EMIGRANTI BELLUNESI: PEDAVENA E BORCA DI CADORE RISPONDONO ALL’ABM

IMU AGLI EMIGRANTI BELLUNESI: PEDAVENA E BORCA DI CADORE RISPONDONO ALL’ABM

BELLUNO\ aise\ - Pedavena e Borca di Cadore sono i primi Comuni bellunesi ad aver risposto, in modo positivo, all’appello lanciato dall’Associazione Bellunesi nel Mondo in merito alla questione Imu da applicare agli emigranti bellunesi. Il primo comunicando di avere applicato la tassa a zero euro, il secondo riducendola del 50%.
Ne dà notizia l’Abm, ricordando che “la Legge di Bilancio 2020 ha eliminato la norma, introdotta dalla legge 80/2014, che prevedeva l’esenzione dall’Imu per i pensionati italiani residenti all’estero, titolari di pensione estera o in convenzione internazionale, e proprietari di casa in Italia non locata o data in comodato d’uso. Tale abrogazione della norma succitata si sarebbe resa necessaria non per ragioni finanziarie, né per decisioni politiche, ma per evitare il deferimento presso la Corte di giustizia europea dopo che la Commissione europea aveva inviato all’Italia una lettera di costituzione in mora per violazione del diritto europeo - in virtù dell’art. 258 del Tfue - per aver introdotto e mantenuto condizioni più favorevoli riguardanti alcune imposte comunali (Imu, Tasi e Tari) sulle case ubicate in Italia appartenenti a pensionati italiani iscritti all’Aire e residenti nell’Ue e nel See (Spazio economico europeo), escludendo invece i pensionati di altra nazionalità europea”.
La nuova normativa dà facoltà ai singoli comuni di decidere in merito: ecco perché a inizio marzo l’Abm aveva inviato a tutti i Sindaci bellunesi l'invito a esentare i pensionati emigrati all’estero dal pagamento dell’Imu: “avevano risposto i Comuni di Santa Giustina e Seren del Grappa dichiarandosi propensi all’azzeramento, poi è scoppiata l'emergenza Coronavirus”, spiega l’Abm, che due settimane fa ha inviato un’altra lettera ai primi cittadini bellunesi chiedendo che, se impossibilitati ad azzerare la tassa sulla casa almeno dessero un segnale di riduzione.
Ecco quindi arrivare le risposte di Pedavena e Borca di Cadore.
“Ringrazio i Sindaci di questi due territori della provincia di Belluno per avere risposto al nostro invito”, ha commentato il presidente Abm Oscar De Bona. “Mi auguro che anche gli altri rispondano. Non si ha la pretesa di un azzeramento, chiediamo solo un segnale di vicinanza alle nostre comunità residenti all’estero, che tanto hanno a cuore Belluno e tanto hanno dato per il suo sviluppo”. (aise) 

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