“ISTRIA NOBILISSIMA” 2020: I VINCITORI DELLA LIII EDIZIONE

“Istria Nobilissima” 2020: i vincitori della LIII edizione

FIUME\ aise\ - Nonostante l’emergenza causata dalla pandemia che ha influito pesantemente sullo svolgimento di tutte le attività, si è tenuta la LIII edizione del Concorso d’Arte e Cultura “Istria Nobilissima” promosso dall'Unione Italiana, di cui ieri sono stati proclamati i vincitori. A darne notizia è stata Marianna Jelicich Buić, titolare del Settore “Cultura ed Arte” della Giunta Esecutiva.
Nella Categoria Letteratura - Premio “Osvaldo Ramous”, Sezione Poesia in lingua italiana il Primo premio è stato assegnato a Giacomo Scotti per la silloge Il piano e il canto “per la sensibilità estesa attraverso la poesia di vita, ben pulsata nell’aspetto lirico”.
Il Secondo premio è stato assegnato ad Alessandro Salvi per la raccolta Elusive malie “per la poesia caratterizzata da un dettato che migra alla magia attraverso la semplicità”. Per la Sezione Poesia in uno dei dialetti della Comunità Nazionale Italiana, il Primo premio va a Tiziana Dabovic per la raccolta Corde (Corde) “per la varietà dei tempi, la scansione ritmica del dettato e lo stile che aderisce al dato computazionale”. Il Secondo premio è stato assegnato ad Alessio Giuricin per Aeîcu e altri screîti... (Haiku e altri scritti...) “per l’interessante tentativo poetico non frequente nel dialetto”.
La Commissione ha inoltre assegnato una Menzione onorevole a Romina Floris per Parole de ancoi (Parole di oggi).
Per la Sezione Prosa in lingua italiana, si è aggiudicata il Primo premio Rosanna Bubola per Sotto il tappeto, “un racconto tra lo storico e lo psicologico con passi in dialetto e una notevole ricchezza inventiva”.
Il Secondo premio va al racconto Io (non) amo me stessa di Martina Scalia “per la prosa intimistica capace di sondare le profondità della psiche”. Una Menzione onorevole è andata invece a Mario Simonovich per il testo La macchia sulla tovaglia.
Per la Sezione Saggi di argomento umanistico o scientifico, il Primo premio va a Libero Benussi per la Bibliografia delle opere in dialetto rovignese, “per la ricchezza e l’utilità dell’impianto scientifico e per la documentazione proposta.” Secondo premio invece per Agata Tomšic per il saggio Per un nuovo teatro politico-estetico (Dieci anni di ErosAntEros attraverso quattro dicotomie) “per la capacità di raccontare un percorso di ricerca teatrale”.
Nella Categoria Teatro – Premio “Raniero Brumini”, è stato assegnato il Secondo premio a Giuseppe Nicodemo per il testo teatrale Fiume’s X-mas “per la contaminazione del linguaggio e l’efficacia della resa drammatica”.
Per la Categoria Arti visive – Premio “Romolo Venucci”, nella Sezione Pittura, scultura, grafica, arte digitale e video, ha vinto il Primo premio Bruno Paladin per la cartella serigrafica L’essenza “per il lavoro coerente e centrato rispetto alle tematiche del concorso che da un lato rappresenta le parti del siluro, quale invenzione e produzione fiumana dell’epoca, simbolo della modernità e della laboriosità dell’industria; dall’altra si ricollega al momento eroico della serigrafia di quegli anni.”
Il Secondo premio è stato assegnato a Tea Paškov Vukojevic per l’opera Connection “per la capacità dell’artista di saper riassumere in un’opera decenni di sviluppo dell’arte contemporanea, condensando la classicità con il modernismo della nostra epoca. Non secondario l’aspetto tecnico che denota un equilibrio di vuoti e pieni da cui emerge una rielaborazione del paesaggio ricostruito per geometrie successive.” Menzione onorevole invece a Demi Boscia per il suo Stampo libero di Fiume, opera nella quale “la Commissione ha colto la centralità del tema in piena sintonia con il premio Romolo Venucci. Storia, paesaggio, rilettura di un evento caratterizzano l’opera. Una visione POP di un evento tragico in cui l’artista si pone da osservatore, rileggendolo quasi in chiave ironica: i pugnali minacciosi si contrappongono alla violenza mascherata di oggi.”
Nella Sezione Fotografia, il Primo premio è andato a Jerko Gudac per il portfolio Fiume-tunnel 1-6 “per l’adesione a un momento contemporaneo tragico e di estrema fragilità. Pur essendo del 2017, il fotografo ci riporta a una condizione ripetuta in tempo di pericolo, di minacce e di guerre relazionate al territorio, ma allo stesso tempo nei colori proiettati nelle volte del tunnel ci offre uno spiraglio di speranza, gioia e ottimismo.”
Il Secondo premio è stato assegnato a Bruno Bontempo per la raccolta Portole in bottiglia, “dimostrando ancora una volta la capacità di aderire alla tematica principale del premio Romolo Venucci, fotografando il paesaggio riflesso nei contenitori in vetro, normalmente utilizzati per il vino (le damigiane) che ci riportano a un prodotto simbolico, ma fortemente legato alla terra e alla tradizione dell’Istria.”
Menzione onorevole per Luiza Štokovac per Nameless faces - Volti senza nome. Nella Categoria Arte cinematografica, documentari e televisione, il Primo premio è stato assegnato a Claudia Raspolic per il documentario Delamaris “per una storia del passato che trasmette dei valori molto attuali, raccontando luoghi e spazi dimenticati che riescono a trasmettere, attraverso le immagini, la storia di un vissuto molto lontano quanto coinvolgente.”
Nella Categoria Musica – Premio “Luigi Dallapiccola”, Sezione Esecuzione strumentale, vocale o corale, il Primo premio è stato assegnato a Larisa Rojnic “per la spiccata personalità musicale che emerge attraverso una scelta oculata del repertorio affrontato con tecnica brillante.”
Il Secondo premio è andato a Ivan Graziani “per aver affrontato dei capisaldi del repertorio violinistico, dimostrando grande solidità tecnica e strumentale.”
Menzione onorevole ad Anamarija Lovrecic e Leni Dekleva Radakovic.
Nella Categoria Cittadini residenti negli altri Paesi, di origine istriana, istroquarnerina e dalmata attestata da un apposito documento, Sezione Prosa narrativa e poesia, anche in dialetto, su tematiche che interessano il mondo comune istriano, istro - quarnerino e dalmata, nella sua più ampia accezione culturale, umana e storica, il Primo premio è stato assegnato a Doriana Segnan per l’opera Finché luce d’amor nel mondo splenderà, “per l’efficace tensione narrativa del dettato poetico.”
Il Secondo premio va a Debora Grbac e l’opera 10 febbraio “per il garbo di cui è segnato il senso della dolcezza.”
Il Premio giornalistico annuale per il miglior servizio, commento, articolo e altro genere giornalistico, trasmissione radio o televisiva, o per una serie di questi, pubblicati sui giornali, alla radio o alla televisione della CNI nel 2020, di particolare interesse per la stessa e per l’affermazione sociale e professionale della categoria, è stato assegnato a Dario Saftich.
Al Concorso d’Arte e Cultura “Istria Nobilissima” 2020 hanno aderito complessivamente 51 autori nelle diverse categorie, dei quali 6 per il Premio “Adelia Biasiol” dedicato ai giovani.
Per la Categoria Letteratura - Premio “Osvaldo Ramous” sono pervenute complessivamente 19 opere, così suddivise per sezioni: Poesia in lingua italiana: 4 opere; 2 per il Premio giovani Poesia in uno dei dialetti della Comunità Nazionale Italiana: 3 opere Prosa in lingua italiana: 6 opere; 1 per il Premio giovani Prosa in uno dei dialetti della Comunità Nazionale Italiana – nessuna opera pervenuta Saggi di argomento umanistico o scientifico: 3 opere Per la Categoria Teatro – Premio “Raniero Brumini”, è pervenuto 1 testo teatrale.
Alla Categoria Arti visive - Premio “Romolo Venucci” hanno aderito 15 autori, così suddivisi per sezioni: Pittura, scultura, grafica, arte digitale e video: 6 autori Design, arti applicate, illustrazione: 4 autori Fotografia: 5 autori Per la Categoria Arte cinematografica, documentari e televisione sono pervenuti 4 filmati.
Nella Categoria Musica - Premio “Luigi Dallapiccola” è pervenuta 1 opera (Premio giovani) nella sezione Composizione, mentre nella sezione Esecuzione strumentale, vocale o corale hanno partecipato 5 musicisti (un duo e 3 solisti) e 2 interpreti per il Premio giovani.
Nella Categoria Cittadini residenti negli altri Paesi, di origine istriana, istro-quarnerina e dalmata attestata da un apposito documento, hanno partecipato 3 autori.
Per il Premio Giornalistico “Paolo Lettis” (premio annuale) è pervenuta un’unica candidatura.
Finita l’edizione 2020 è stato già pubblicato il nuovo Bando di concorso per la LIV edizione di “Istria Nobilissima”. (aise) 

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