L’AMICIZIA ROTARIANA ITALO-BELGA HA IL SAPORE DEL CIOCCOLATO – DI ALESSANDRO BUTTICÉ

L’amicizia rotariana italo-belga ha il sapore del cioccolato – di Alessandro Butticé

BRUXELLES\ aise\ - Il Rotary Club di Bruxelles Ovest (RCBO), presieduto dal farmacista Norbert De Clercq, continua i suoi strettissimi rapporti con l’Italia e gli italiani. Da un lato, con l’antica quadrangolare che da ben 41 anni lo unisce, oltre che ai Rotary Club di Wiesbaden-Rheingau (Germania) e di Parigi La Défense Courbevoie (Francia), anche a quello di Firenze Est, con i quali i rispettivi soci si riuniscono ogni anno, a rotazione, in una delle loro sedi. Ma anche perché sulla trentina di soci del Club, ben cinque sono italiani o di origine italiana.
A questo rapporto di grande simpatia ed amicizia italo-belga, da qualche mese si è aggiunto quello della collaborazione prestata al RCBO dalla fondazione italiana “Carano 4 Children”. Fondazione creata da Alessandro Carano in memoria dei giovani coniugi Luigi (fratello di Alessandro) ed Erika, entrambi ingegneri aeronautici e artisti creativi di grande talento prematuramente scomparsi nel 2005.
La fondazione ha provveduto alla realizzazione di un libro di favole di Leonardo, in italiano, francese ed inglese, che sono poco conosciute ed hanno un grande interesse dal punto di vista educativo. Alessandro Carano è venuto a conoscenza dei diversi programmi di aiuto dei bambini del RCBO, ed in particolare quello destinato a sostenere l’Associazione Hope4AT, fondata da una giovane famiglia la cui mamma, Solange Gallo, è di origine italiana. Si è quindi subito offerto a cedere 300 copie del libro ad un prezzo simbolico che risarcirà solo in parte le spese di stampa del libro. I proventi della vendita dei libri Leonardo4Children, da parte del RCBO, saranno destinati ai «piccoli guerrieri» di Hope4AT, la cui immagine è data dalla piccola Lou, figlia di Solange e di suo marito Kevin.
Alla piccola Lou, che oggi ha poco più di quattro anni, nel dicembre del 2017 è stata diagnosticata l’Ataxia Telangiectasia (A-T). Una malattia generica degenerativa rara e ad oggi incurabile che, secondo le statistiche attuali, lascia una Speranza di vita di 20-25 anni.
Solange e Kevin, da quel giorno, si sono presi carico non solo dei problemi della piccola Lou, ma anche di quelli della dozzina di “piccoli guerrieri” affetti dalla stessa sindrome che vivono in Belgio, fondando l’associazione.
Ed il Rotary Club di Bruxelles Ouest, col sostegno di tutti i suoi soci, ed in modo particolare, quelli del suo Presidente Norbert Le Clercq, Past President Henri van de Putte, ed il Presidente della Commissione Azioni, Guy Baert, hanno voluto dare il segno della loro vicinanza all’Associazione creata dai genitori italo-belgi, della piccola Lou. Ulteriore conferma dell’amicizia italo-belga del Club.
A questa iniziativa, a sostegno di Lou e degli altri piccoli guerrieri belgi, si è aggiunta anche la Fondazione Cioccolato e zucchero d’arte, di Jean-Marie Dessard. Fondazione che ha come obiettivo principale quello della promozione del cioccolato belga, tanto sul piano gustativo che artistico. In quanto Jean-Marie Dessard è un artista ritrattista e figurativo utilizzando come materia prima delle sue opere proprio il cioccolato. Diventando anche il promotore dell’Operazione “Natale cioccolatato”: ogni anno offre infatti del cioccolato ai bambini che vivono in istituti quali gli orfanotrofi, i ricoveri, ma anche nei reparti pediatrici e oncologici degli ospedali. Con la speranza di portare un po’ di dolcezza a questi bambini che vivono spesso dei momenti difficili.
La fondazione di Jean-Marie Dessard, che è aiutata anche dal Rotary Club di Bruxelles-Ovest, ha voluto quest’anno unirsi agli sforzi rotariani, donando del cioccolato d’autore alla piccola Lou e all’altra quindicina di bambini belgi effetti dalla sindrome.
Oggi pomeriggio, Jean-Marie Dessard, accompagnato da un socio del Rotary Club Bruxelles-Ouest (nello stretto rispetto delle regole anti-assembramento covid19) ha consegnato al Solange Gallo, la mamma della piccola Lou e fondatrice dell’associazione Hope4AT, di fronte Caffè-Ristorante da lei gestito, ma purtroppo chiuso per la pandemia (Coin Du Châtelain – Place du Chaâtelain, 29 a Bruxelles) due casse di delizie artistiche al cioccolato. (alessandro butticé\aise)

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