L’ITALIA IN MOSTRA

ROMA – focus/ aise - Nell’ambito del ciclo "Caras de Italia", l’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires propone mercoledì prossimo, 22 luglio, il seminario virtuale “Girotondo in Argentina. Un omaggio a Gianni Rodari nell’anniversario numero 100 della sua nascita".
Prestigiosi oratori illustreranno diversi aspetti dell’opera e vita di Gianni Rodari (1920 - 1980) pedagogista, giornalista, poeta, uno dei più grandi autori italiani di letteratura per bambini e ragazzi. In tale occasione sarà inoltre presentato il libro virtuale: “Girotondo in Argentina” realizzato dall’Ambasciata d’Italia insieme agli alunni di varie scuole italiane in Argentina, in omaggio all'autore.
Il seminario aperto al pubblico - in lingua originale con sottotitoli in spagnolo durante le esposizioni degli oratori italiani – inizierà alle 17.00 (orario argentino; le 22 in Italia, sul canale YouTube dell’Ambasciata.
A fare gli onori di casa sarà l’Ambasciatore Giuseppe Manzo; ai suoi saluti seguiranno i contributi su “Gianni Rodari: una vita Fantastica” di Vanessa Roghi, autrice del libro “Lezioni di Fantastica” (Laterza editore); “Una storia, tante storie” di Pino Boero, autore del libro “Una storia, tante storie. Guida all'opera di Gianni Rodari” (Einaudi Ragazzi); la presentazione del libro “Girotondo in Argentina: un omaggio a Gianni Rodari dagli alunni delle scuole italiane in Argentina” a cura di Pierpaolo Proto, Primo Segretario dell’Ambasciata; “La letteratura di Rodari quale veicolo per l'apprendimento della lingua italiana” di Anna Stoia, professoressa MAECI della Scuola italiana Cristoforo Colombo de Buenos Aires; e “Gianni Rodari nella didattica delle scuole in Argentina” di Mauricio Tarsitano, professore dell'Istituto di Cultura Italica di La Plata e Presidente del Circolo Ligure di La Plata.
È partito il 3 luglio scorso e proseguirà sino al 17 settembre in Grecia l’Italian Online Summer Fest, una rassegna di iniziative virtuali dedicate al Made in Italy in ambito culturale, realizzata dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Atene.
Nel corso delle undici settimane, decine di iniziative saranno messe a disposizione del pubblico in Grecia su un portale online dedicato.
Diversi gli ambiti della cultura italiana interessati, tra cui il cinema, con uno speciale dedicato a Federico Fellini nel centenario della sua nascita, una rassegna cinematografica intitolata “Commedia all’italiana. Versione 2.0”, realizzata in collaborazione con la televisione pubblica ERT, e un omaggio al grande attore Toni Servillo.
Ampio spazio sarà riservato alla musica con il Levante Jazz Festival, realizzato in collaborazione con l’Auditorium “Megaro” di Salonicco, al cortometraggio con la rassegna 10 Corti in giro per il mondo, messa a disposizione dal Centro Nazionale del Cortometraggio, e alla cucina italiana, con una serie di Cooking Classes realizzate dallo chef Marco Serra.
Tutte le iniziative saranno accessibili gratuitamente, limitatamente al territorio greco, registrandosi sul sito dedicato alla manifestazione tramite questo link, che riserva a ciascun evento una pagina con numerosi approfondimenti.
I film online sono fruibili nella sezione “film” del sito web della ERT.
Una newsletter settimanale ricorda inoltre le proposte che iniziano nei successivi sette giorni e l’arco della loro disponibilità in rete.
L’Italian Online Summer Fest si inserisce nell’ambito dell’iniziativa Tempo Forte Italia-Ellas 2020 ed è stata realizzata con il contributo dell’Associazione Culturale AIAL
Nell’anno in cui ricorre il 100° anniversario della nascita di Federico Fellini, l’Istituto Italiano di Cultura e l’Ambasciata d’Italia a Bratislava, insieme alla Galleria di Arte della Città di Zilina e al Museo Nazionale Slovacco, organizzano, a partire dal 22 luglio fino al 29 novembre, una mostra dedicata al grande cineasta composta da materiali originali provenienti dall’Archivio Enrico Minisini di Cividale del Friuli, dalla Frittelli arte contemporanea di Firenze e dalla Cineteca Nazionale di Praga e di Bratislava.
Le locandine, le fotobuste, i manifesti e le opere d’arte esposte portano i visitatori nel mitico mondo della Dolce vita, di via Veneto a Roma, dei paparazzi, dell’Italia del Boom economico, di Marcello Mastroianni, di Sophia Loren, di Giulietta Masina, di Vittorio Gassman, di Nino Manfredi e dei tanti divi del cinema che hanno caratterizzato una stagione irripetibile, dove l’Italia cercava di lasciarsi alle spalle le ferite della guerra.
La mostra ci accompagna in un mirato viaggio nel cinema, lungo quarant’anni, dal 1950 (Luci del varietà) al 1990 (La voce della luna). Nel contempo scorre sotto i nostri occhi una storia sociale e del costume dell’Italia, in particolare i grandi cambiamenti avvenuti dal dopoguerra agli anni del “boom economico” e di un benessere più diffuso, non esente da ombre, conflitti e tensioni raccontati nei film migliori di quel periodo. Molti materiali esposti trasmettono l’immagine di un Paese allegro dove si vive bene, complici la luce abbagliante del sole estivo, il mare, la musica e gli amori. Ma, si sa, i film sono a volte diversi dalla realtà, la vita vera è “dolce” e “agra”, come ci avvisano due titoli di film presenti in mostra.
Insieme ai materiali collegati ai film di Fellini, ne sono esposti altri di pellicole uscite nel periodo in cui il cineasta riminese creava i suoi capolavori, è quindi interessante vedere il parallelo anche con i lavori di Luchino Visconti, Dino Risi, Vittorio De Sica, Pier Paolo Pasolini, Ettore Scola, Mario Monicelli, Marco Bellocchio e altri che hanno fatto la storia del cinema italiano. Guardando il tutto emerge un Paese che ha voglia di spensieratezza e di divertirsi, di andare in vacanza, ma anche un popolo che durante il benessere crescente comincia a porsi interrogativi che porteranno alla contestazione del ’68.
In più manifesti compare Alberto Sordi, attore molto rappresentativo dell'italianità e nato appena 5 mesi dopo Fellini.
L’Archivio Enrico Minisini di Cividale del Friuli, composto da decine di migliaia di materiali originali su carta, collegati alla promozione di film italiani, in particolare degli anni ’50, ‘60 e ’70, collabora da anni con istituzioni e musei per la realizzazione di eventi, tra questi si ricorda anche un’esposizione tenuta a Miliano in occasione dell’Expo 2015.
Questa mostra che si svolgerà sotto il Patrocinio del Sindaco di Bratislava, Matus Vallo, è inoltre uno degli eventi di maggior rilievo della tredicesima edizione del festival italiano in Slovacchia “Dolce Vitaj”. (focus\ aise)