MELBOURNE: IL VENETO CLUB ACCOGLIE IL MONUMENTO ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI

Melbourne: il Veneto Club accoglie il monumento all’Associazione Nazionale Alpini

MELBOURNE\ aise\ - Lo scorso lunedì 7 dicembre, il Veneto Club Melbourne ha ufficialmente accolto il monumento dell'Associazione Nazionale Alpini del Victoria e Tasmania alla presenza di una delegazione della sezione locale capitanata dal Presidente responsabile statale Aldo Zanatta (originario di Cusignana, frazione di Giavera del Montello - TV), dal Consigliere sezionale Lorenzo Bianchin (originario di Camalò, frazione di Povegliano - TV), oltre che dal Capogruppo di Melbourne Riccardo Meneguzzi (originario di Morsano al Tagliamento - PN), dal Vice Beniamino Zanatta (originario di Musano, frazione di Trevignano - TV) e dal Consigliere Antonio Lunardi (famiglia originaria di Foza - VI).
Gli Alpini di Melbourne, storica presenza comunitaria fondata tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70, celebrano e mantengono vivo lo spirito e il ricordo di quegli eroici combattenti che per la patria hanno donato la propria esistenza: ricorrenze quali la "Celebrazione per i reduci di Russia" che si svolge a Febbraio, la "Liberazione" e "L'Anzac day" del 25 Aprile, piuttosto che la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate del 4 Novembre, acquistano un significato ancora più profondo nel contesto dell'emigrazione Italiana all'estero e delle sue peculiari specificità.
Il monumento da 2.6 tonnellate, eretto nel 1985 dallo scultore di origine trentina, Magnavacca e benedetto dall'allora vescovo Sir Frank Little, raffigura in modo straordinario l'Alpino mai domo, sempre pronto e fiero al servizio del suo paese facendoci altresì riflettere, profondamente, sui valori e sulle virtù caratterizzanti dell'arma ed è dedicato "alle penne mozze, ovunque sepolte e ai soldati di tutte le guerre perché riposano con cantore".
Fondamentali, per la ricollocazione del monumento, sono state le sinergie messe in campo tra gli Alpini e il Cda del Veneto Club: le volontà espresse dai primi hanno trovato piena sintonia nei secondi soprattutto grazie alla totale disponibilità del suo Presidente Louis Crema il quale ha fortemente assecondato l'iniziativa concretizzandola sia dal punto di vista operativo che logistico.
La storia della migrazione Italiana e Veneta in particolare, ma non solo, che lega il gruppo degli Alpini di Melbourne al Veneto Club ha radici profonde; sin dalla fondazione numerosissimi sono stati gli esponenti comunitari che hanno contribuito ad entrambi i sodalizi tra i quali, nel contesto dell'attività svoltasi il 7 Dicembre scorso, sono stati ricordati il compianto Beppi Crema (originario di Giavera del Montello - TV) e papà di Louis Crema, il compianto Lino Freschi (originario di Bavaria, frazione di Nervesa della Battaglia - TV) e papà di Frank Freschi, quest'ultimo anch'esso presente alla cerimonia, il compianto Tommaso Agnoletti (originario di Giavera del Montello - TV) e papà di Walter e John Agnoletti, questi ultimi anch'essi presenti alla cerimonia, Lino Baldazzo (originario di Bavaria, frazione di Nervesa della Battaglia - TV).
Nei loro 50 anni di attività locale, gli Alpini di Melbourne si sono particolarmente distinti, in ambito comunitario, soprattutto per la loro profonda sensibilità storica particolarmente evidente visitando il museo dedicato, sito all'interno dei locali dell'AIA presso l'Università La Trobe di Bundoora (Melbourne - Australia): spazio espositivo inaugurato nel 2005 in collaborazione con il compianto Prof. Genovesi e fortemente voluto e sostenuto soprattutto dall'imprenditore edile di origine veneta Rino Grollo.
Il Presidente Louis Crema, assieme al suo Comitato e ai Responsabili operativi del Veneto Club, hanno infine ringraziato, attraverso una nota, a nome dei propri soci, amici e simpatizzanti, la sezione degli Alpini di Melbourne “per aver scelto di far custodire alla nostra realtà associativa regionale questo loro cimelio così significativo con l'auspicio di poter valorizzare la sua importanza e far conoscere i sui valori fondanti, particolarmente alle nuove generazioni, sempre e ancor di più”. (aise) 

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