RAFAEL: ENEA PRESENTA IL SUO PROGETTO PER PROTEGGERE LE IMPRESE DAI PERICOLI NATURALI O ANTROPICI

RAFAEL: ENEA PRESENTA IL SUO PROGETTO PER PROTEGGERE LE IMPRESE DAI PERICOLI NATURALI O ANTROPICI

ROMA\ aise\ - Si terrà domani, giovedì 23 luglio, alle ore 10, il webinar di presentazione del progetto RAFAEL con ENEA, che punta a rendere disponibili a imprese e PA le innovazioni per la protezione delle infrastrutture critiche sviluppate nell’ambito della piattaforma CIPCast.
Oltre a predire la probabilità di danneggiamento dei singoli elementi, CIPCast valuta anche l’impatto sui servizi e le conseguenze sulla popolazione e sul sistema industriale in caso di terremoti, precipitazioni intense, azioni terroristiche o dolose.
Attualmente, la piattaforma CIPCast è utilizzata per il monitoraggio della rete di distribuzione elettrica dell’area metropolitana di Roma ed è in grado di generare scenari sintetici di terremoti e precipitazioni intense in alcune aree delle Regioni Lazio e Toscana. RAFAEL amplierà il suo utilizzo alle aree del Sud Italia maggiormente esposte a pericoli naturali o antropici in modo da estenderne progressivamente le funzionalità a tutto il territorio nazionale.
Più nel dettaglio, l’obiettivo del progetto RAFAEL è ottimizzare ed integrare metodologie e tecnologie sviluppate negli anni nell’ambito della Protezione delle Infrastrutture Critiche in una piattaforma, il Sistema alle Decisioni (DSS) CIPCast, che si propone come la piattaforma di riferimento per fornire servizi alle imprese ed alla Pubblica Amministrazione attraverso il costituendo Centro EISAC.it che ne effettuerà il deployment operativo in Italia.
CIPCast, tramite acquisizione real-time di dati di differente natura (come ad esempio dati di nowcasting e dati relativi all’operatività delle infrastrutture monitorate) può operare in modalità 24/7 per il monitoraggio e la valutazione del rischio di eventi naturali estremi, mediante la predizione dell’occorrenza e dell’impatto sulle Infrastrutture Critiche (IC) e sugli operatori di servizi essenziali: oltre che predire la probabilità di danneggiamento dei singoli elementi, CIPCast valuta anche l’impatto sui servizi e le conseguenze sulla popolazione e sul sistema industriale. Inoltre, tramite opportune interfacce grafiche baste su tecnologie GIS, CIPCast è in grado di generare scenari sintetici (terremoti, precipitazioni intense, azioni terroristiche o dolose) e valutare le perturbazioni indotte da tali scenari sulle IC e sulle società in generale. Attualmente, CIPCast è utilizzato per il monitoraggio della rete di distribuzione elettrica dell’area metropolitana di Roma ed è in grado di generare scenari sintetici di terremoti e precipitazioni intense in alcune aree delle Regioni Lazio e Toscana. RAFAEL espanderà il suo utilizzo alle aree del Sud Italia maggiormente esposte a pericoli di naturali o antropici in modo da estenderne progressivamente le funzionalità a tutto il territorio nazionale.
Attraverso il progetto RAFAEL si vuole arricchire la piattaforma CIPCast con ulteriori funzionalità derivanti da tecnologie disponibili (e da sviluppare) nel partenariato, che andranno a migliorarne le attuali capacità, in particolare in relazione allo sviluppo di nuova sensoristica e all’inclusione di analisi e valutazioni condotte a partire da dati di remote sensing. Il progetto RAFAEL realizzerà degli studi pilota attraverso 4 differenti Test Case localizzati in aree distinte in alcune città del Centro Sud ed in aree di rilevanza strategica per il Paese.
Le funzionalità di CIPCast verranno estese per includere i servizi essenziali e le reti (elettriche, acqua, gas, telecomunicazioni, strade e ferrovie) evidenziandone le dipendenze funzionali in modo da costruire un primo sistema di Previsioni Operative del Rischio sul “sistema dei sistemi” integrati tra loro attraverso opportune mappe di dipendenze.
Tutte le azioni che saranno svolte nel progetto RAFAEL avranno come aree di interesse le regioni del Sud del Paese. Gli sviluppi del progetto porteranno significativi contributi allo sviluppo del sistema con l’obiettivo (sul lungo periodo) di creare una struttura operativa di previsione del rischio su tutto il Paese. In questo senso, il progetto RAFAEL si situa nella linea di un programma, a livello europeo (il programma EISAC), che mira a creare centri di analisi del rischio sulle Infrastrutture Critiche in tutti gli Stati Membri. Il progetto RAFAEL costituirà un ulteriore contributo dell’Italia alla realizzazione di questo obiettivo. (aise)


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