SALUTI AL 2020 CON TANTA VOGLIA DI “NORMALITÀ”: IL BILANCIO DI FABIO PORTA (PD)

Saluti al 2020 con tanta voglia di “normalità”: il bilancio di Fabio Porta (Pd)

ROMA\ aise\ - “Mai come quest'anno gli auguri per l'inizio del nuovo anno sono ricchi di auspici e significati che vanno al di lá delle semplici parole di circostanza. La pandemia ha messo in ginocchio i cinque continenti, i nostri Paesi, le nostre economie, le relazioni sociali tra le persone e i popoli. Tutti noi sentiamo forte il bisogno di tornare ad una "normalitá" mai tanto desiderata come adesso. È anche il mio augurio ad ognuno di voi e alle vostre famiglie; un abbraccio affettuoso e sincero, cosí come é mia abitudine e costume”. Così scrive Fabio Porta nell’ultimo numero del 2020 della sua newsletter in cui fa il punto sulle denunce ancora in corso circa le elezioni del 2018.
“Come sapete, - scrive Porta – non ho smesso un minuto di impegnarmi a difesa dei diritti degli italiani nel mondo; il mio lavoro sociale e il mio impegno politico non si sono fermati nemmeno durante i duri mesi del lockdown e delle quarantene. Con fiducia e altrettanta determinazione ho seguito l'iter del ricorso da me presentato al Senato sui brogli elettorali del 2018, come anche le due denunce (in Italia e Argentina) relative ai medesimi episodi”.
“Quando la strada sembrava irta di ostacoli e senza vie d'uscita, improvvisamente la giustizia ordinaria e quella parlamentare hanno ripreso ad occuparsi con decisione di quanto avvenne oltre due anni fa e oggi siamo vicini alla tanto attesa definizione”, informa il dirigente Pd, già deputato nella scorsa legislatura. “I cittadini italiani del Sudamerica attendono una risposta seria e inequivocabile da parte delle istituzioni italiane, ma anche delle magistrature locali: non deve essere piú tollerabile che il nostro voto sia inquinato e distorto nei risultati e nell'attribuzione dei seggi da fenomeni di corruzione e malversazione. È per questo che la mia battaglia é quella di ognuno di voi ed é per questo che – ne sono certo – la vittoria sará di tutti”.
“Con questo auspicio e con la gratitudine che ho sempre avuto nei confronti di chi in questi anni mi ha sostenuto e ha confidato nel mio impegno, - conclude - vi auguro un 2021 ricco di salute e prosperitá, per noi e i nostri Paesi”. (aise) 

Newsletter
Archivi