UN NUOVO INIZIO PER GLI ITALIANI IN AUSTRALIA

ROMA – focus/ aise - “Visto che nonostante il periodo di emergenza il governo australiano non ha previsto nessun tipo di sussidio o aiuto per i lavoratori stranieri con visti temporanei, abbiamo lanciato una raccolta fondi sull’emittente locale in lingua italiana Rete Italia, in collaborazione con la Fondazione Caritatevole Padre Atanasio Gonelli di Sydney. L’idea era quella di trovare risorse per aiutare i tanti giovani italiani che a causa del lockdown avevano perso il lavoro e rischiavano di trovarsi in situazioni di forte disagio. La raccolta si è svolta il 13 aprile e con nostro grande stupore la comunità italiana d’Australia si è dimostrata talmente generosa e vicina ai connazionali di recente immigrazione che siamo riusciti a raccogliere oltre 100mila dollari”. Così Matteo Salvadego, segretario della organizzazione no-profit Nomit di Melbourne, introduce un lungo articolo nel quale illustra l'iniziativa promossa dalla stessa associazione in favore degli italiani con visti temporanei in Australia, che, a causa della crisi economica scaturita dall'emergenza Covid, si trovano oggi in difficoltà.
“Una metà di questi fondi è andata a Sydney”, racconta Salvadego, “dove è stata convertita in vouchers utilizzabili per fare la spesa di generi alimentari. L’altra metà è stata gestita da noi qui a Melbourne”.
“Il nostro progetto”, spiega il segretario di Nomit, “prevede una assistenza su più livelli. Abbiamo una squadra di persone che contatta ciclicamente chi chiede aiuto per fornire informazioni e assistenza, abbiamo un servizio di supporto psicologico e infine forniamo un aiuto finanziario. Questo aiuto si articola in un finanziamento “lampo” a fondo perduto per le situazioni di maggiore emergenza e in un progetto di microcredito circolare comunitario per chi ha bisogno di un aiuto più sostanzioso per superare un momento di difficoltà”.
Ma vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta attraverso il racconto di Salvadego.
“La “Risposta Comunitaria Emergenza Covid-19” di NOMIT è un sostegno erogato a titolo gratuito agli italiani in Australia che si ritrovano loro malgrado in stato di necessità a seguito della crisi Covid-19. Può avvenire sotto forma di consiglio generico, oppure consulenza psicologica da parte di una psicologa professionista, oppure di donazione a fondo perduto di 100 AUD, o ancora di mutuo gratuito senza interessi “MANO” (Mutuo Aiuto, No Obbligazioni) di 500 AUD, oppure una combinazione di più di questi. Il sostegno economico di 100 AUD viene concesso a ogni cittadino italiano con visto temporaneo che ci contatta dicendo di non poter far fronte a pagamenti essenziali ed impellenti di vitto, alloggio, salute, lavoro e studio. Sono invece esclusi coloro che necessitano di supporto economico per tornare in Italia, i quali vengono indirizzati al proprio Consolato di riferimento. A tutti viene comunque garantito supporto informativo e psicologico. Per accedere al programma MANO da 500 AUD è necessario produrre documentazione che attesti quante più possibili delle seguenti condizioni: essere cittadino italiano attualmente domiciliato in Vittoria, Tasmania, South Australia, Western Australia, Northern Territory o ACT; essere registrato tramite il form pubblicato nel sito; essere in possesso di un visto temporaneo che non dà accesso al sostegno governativo australiano e/o al programma Jobkeeper; aver perso il lavoro o aver subito una significativa riduzione del reddito fino ad un livello da rendere complicata la sussistenza; dover sostenere costi di iscrizione a corsi scolastici e di formazione; avere eventuali figli o partner a carico; aver chiesto senza successo al proprio landlord la riduzione dell’affitto; esibire un estratto conto bancario recente (massimo 7 giorni) attestante la scarsa disponibilità economica; altre eventuali circostanze che rendano la propria situazione precaria e bisognosa di assistenza immediata.
Particolare attenzione e priorità per ricevere MANO sarà riservata alle famiglie, a chi risiede in Australia da diversi anni e a chi sta cercando di trasferirsi per lavoro nelle aree rurali e ha bisogno di un contributo temporaneo per sostenersi durante il periodo di quarantena di 14 giorni precedente l’inizio dell’attività lavorativa.
L’iniziativa è animata dai principi di solidarietà, sussidiarietà e mutualità. Siamo felici di poter fornire un immediato sostegno economico e di iniziare un sistema che permetta di far circolare questi aiuti trasferendoli “di MANO in MANO” per adempiere al loro ruolo sociale.
Specifiche del Progetto MANO
Che cos’è MANO?
MANO è una forma di “microcredito circolare comunitario" tramite cui Nomit eroga mutui da 500 AUD a titolo gratuito agli italiani in Australia con visti non permanenti che si ritrovano in stato di necessità a seguito della crisi Covid-19. Il mutuo è interamente a costo zero, senza interessi e senza alcun canone. Il mutuo viene tipicamente ripagato a rate quando il beneficiato è in grado di restituirlo. Nomit si riserva la facoltà di negoziare tempi e modalità di restituzione del mutuo a seconda delle circostanze individuali.
Da dove provengono i fondi?
Da una iniziale donazione del COASIT di Melbourne e da quanto raccolto dalla Maratona radiofonica svoltasi lunedì 13 aprile in collaborazione con il Father Atanasio Gonelli Charitable Fund.
Chi sono i partner istituzionali di NOMIT?
Il Coasit di Melbourne, la Camera di Commercio di Melbourne, i Patronati Inas-cisl e Acli hanno sottoscritto il protocollo operativo che dettaglia lo svolgimento del progetto, a garanzia di trasparenza. L’On. Nicola Carè ha fornito la propria disponibilità e sostegno, così come ha espresso sostegno il segretario generale del CGIE, Michele Schiavone. La Father Atanasio Gonelli Charitable Fund di Sydney (Pres. Felice Montrone) ha contribuito alla raccolta fondi.
Per cosa si richiede MANO?
Il mutuo è pensato per far fronte a pagamenti essenziali, ineluttabili ed impellenti di vitto, alloggio, salute, lavoro e studio. I criteri di essenzialità e impellenza sono valutati da Nomit, caso per caso, seguendo il protocollo sottoscritto dalle Istituzioni partner.
A chi è destinata MANO?
Tutti gli italiani presenti in Australia con visti non permanenti; individui, coppie e famiglie che hanno perso o avuto decurtato il lavoro e altre fonti di reddito a seguito della crisi Covid-19; ogni italiano escluso da ogni forma di sostegno materiale da parte delle istituzioni pubbliche e private in Australia.
Come si ottiene MANO?
Tramite la seguente procedura suddivisa in 5 fasi (che si esauriscono in 2/3 giorni): 1) Domanda iniziale a Nomit via email, in cui il richiedente descrive la propria situazione in corrispondenza dei criteri di cui sopra; 2) Intervista con delegato Nomit via telefono, cui fa seguito, se del caso, l’inoltro di documenti comprovanti la situazione di necessità; 3) Valutazione del fascicolo da parte del Board di Nomit, che si riserva di chiedere ulteriore documentazione e/o colloquio; 4) In caso di valutazione favorevole, il richiedente firma un accordo scritto di mutuo con Nomit, che provvede all’immediata erogazione della somma pattuita tramite deposito bancario; 5) Il mutuatario restituisce il mutuo secondo i termini pattuiti.
Quanto tempo ci vuole per ottenere MANO?
Con la piena e sollecita cooperazione del richiedente, Nomit si impegna entro i limiti del possibile ad erogare il mutuo entro una settimana dalla domanda iniziale.
Quando la restituzione di MANO si considera completa?
Il mutuo MANO si considera estinto quando avviene una delle seguenti situazione: il mutuo viene completamente restituito; il mutuo viene restituito in parte e il beneficiato dichiara di non poter restituire oltre; il mutuo non viene restituito nemmeno in parte e il beneficiato si rende irreperibile; il Board di Nomit valuta di non chiedere la restituzione del mutuo.
Qual è la disciplina legale di MANO?
Anche se questo progetto di microcredito circolare comunitario utilizza il concetto giuridico italiano di mutuo, ai fini prettamente giurisdizionali vi si applica in toto ed esclusivamente la rilevante legge australiana federale e dello Stato del Victoria, dove Nomit formalmente risiede. In particolare, Nomit nella sua qualità di charity registrata nello Stato del Victoria si attiene alla lettera del National Consumer Credit Protection Act 2009 (National Credit Act), il cui reg (20) (12) esenta da specifica “credit licence” le “special purpose funding entities (if you are a charitable body) that are offered as part of a program for certain low income consumers [if they] do not receive any payment for the service from the client or anyone related to the client. In ogni caso di disputa legale, il foro di competenza è lo Stato del Victoria in Australia”.
La Bendigo North Perth Community Bank, in collaborazione con il Consolato d’Italia a Perth, ha lanciato un progetto a sostegno degli italiani temporaneamente in difficoltà a causa del Covid 19 insieme a Pisconeri Wholesalers e al W.A Italian Club (WAIC). A beneficiarne sarà la comunità residente nei quartieri di North Perth: oltre agli italiani temporaneamente presenti nella circoscrizione consolare, riceveranno assistenza le quasi 400 famiglie attualmente seguite dalla St Vincent de Paul sezione di North Perth.
L’assistenza, spiega la Bendigo North Perth Community Bank, “è rivolta a tutta la comunità, con una particolare attenzione per gli italiani. Verrà fornito supporto alle persone che non hanno avuto la possibilità di accedere ai sussidi o finanziamenti dallo Stato Australiano in quanto non aventi diritto”. Il pacchetto di aiuti riguarderà cibo, alloggio e cure mediche.
Il ritiro dei pacchi di cibo sarà gestito dal WA Italian Club Inc a favore dei richiedenti in possesso di un voucher rilasciato dal Consolato d’Italia in Perth. Lo stesso varrà per le altre componenti del pacchetto. Dunque, i cittadini dovranno contattare il Consolato che, dopo aver verificato l’idoneità a ricevere assistenza, darà il via alla procedura necessaria.
“La nostra società è grata al Consolato d’Italia a Perth per la collaborazione; ringraziamo Pisconeri Wholesalers, the W.A Italian Club e St. Vincent De Paul Society per la loro assistenza a sostegno delle persone che hanno bisogno in questi momenti di estrema necessità” ha commentato il Chairman della Bendigo North Perth Community Bank, Nick Catania.
Il progetto di assistenza inizierà la prossima settimana e continuerà per 6 settimane. (focus\ aise)