Vita d’ambasciatore (2)

ROMA – focus/ aise – “Sono lieto che questa sera una delle realtà più interessanti di Kiev, Izolyatsia, ospiti il talk dell’artista Gian Maria Tosatti in presenza di un pubblico qualificato di giornalisti e critici d’arte”, ha detto l’Ambasciatore Davide La Cecilia, inaugurando l’8 dicembre l’edizione ucraina della “Giornata del Contemporaneo”, iniziativa promossa da AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani) con il supporto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) ed in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
“L’arte italiana viene come sempre accolta con estremo interesse a testimonianza di come questa fondamentale espressione della creatività umana unisca Italia ed Ucraina” ha proseguito l’Ambasciatore, esprimendo apprezzamento per un panorama artistico “dinamico e promettente” come quello ucraino.
Il talk “Sulla fine del mondo o sulla fine dell'uomo” ha visto il confronto tra l’artista italiano Gian Maria Tosatti e le curatrici Kateryna Filyuk e Alessandra Troncone sul progetto di installazione “Il mio cuore è vuoto come uno specchio - episodio di Odessa”.
“L’opera verrà inaugurata il 14 dicembre prossimo presso la spiaggia del lago Kuyalnyk, alle porte di Odessa” ha annunciato l’Ambasciatore, mettendo in risalto “l’importanza attribuita dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Kiev ad una presenza capillare sul territorio ucraino con manifestazioni culturali che facciano conoscere l’Italia di ieri e di oggi anche - e soprattutto - in questa difficile congiuntura”. L’Ambasciatore ha sottolineato l’attenzione rivolta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale al Contemporaneo così come dimostrato dalla presenza, alla Farnesina, di una straordinaria collezione d’arte contemporanea.
Dopo aver esposto in prestigiose istituzioni a New York, Milano e Roma, Gian Maria Tosatti è approdato in Ucraina con un progetto che riassume le impressioni sviluppate attraverso un lungo periodo trascorso nel Paese.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con Izolyatsia Platform for Cultural Initiatives di Kiev e The Blank Contemporary Art di Bergamo, con il sostegno dell'Italian Council (7. Edizione, 2019), programma di promozione di arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.
“Sono stata lieta di assegnare l'onorificenza dell’'Ordine al Merito della Repubblica Italiana al Generale Alessandro Butticé, un servitore impegnato della Guardia di Finanza e un fedele europeista impegnato nella promozione dei valori italiani e dell'UE”. Questo l’annuncio sui social dell’Ambasciatrice d’Italia in Belgio, Elena Basile, della consegna, venerdì scorso, presso la sua Residenza, dell’onorificenza di Commendatore OMRI, concessa dal Presidente della Repubblica, al Generale in congedo della Guardia di Finanza Alessandro Butticé.
Quella per la consegna dell’insegna OMRI al Generale Alessandro Butticé è stata la prima di una serie di cerimonie private, nel rispetto delle regole di distanziamento sociale in periodo di pandemia, che avranno luogo in questi giorni presso la residenza dell’ambasciata. Lunedì, ad esempio, è seguita quella della consegna dell’Ordine della Stella d’Italia al Professore Luciano Curreri, che ha dedicato la sua carriera accademica all’insegnamento della lingua italiana e nella promozione della letteratura contemporanea italiana presso l’Universitá di Liegi.
Su proposta iniziale del Ministro dell’Economia e delle Finanze, e quindi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Generale Alessandro Butticé, che è oggi opinionista e corrispondente Aise da Bruxelles, ma anche Presidente fondatore della Sezione Bruxelles-Unione Europea dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (ANFI), e delegato per il Belgio, l’Ue, la Nato e gli organismi internazionali dell’ANCRI, l’associazione nazionale degli insigniti OMRI, ha ricevuto l’insegna per i meriti della sua carriera di ufficiale della Guardia di Finanza in Italia e presso la Commissione Europea.
Dal 1990 al 2018, è stato il primo militare e appartenente alle forze di polizia a prestare servizio presso le istituzioni Ue dove, dopo aver superato ben tre concorsi europei, ha ricoperto importanti funzioni dirigenziali, compresa quella di primo portavoce dell’Ufficio Europeo per la Lotta alla Frode (OLAF) nel decennio 1999-2009. Auguri dalla nostra redazione! (focus\ aise)