Associazioni in prima linea

ROMA – focus/ aise - Visto il rinvio al 26 novembre dell’evento internazionale dei Pugliesi nel mondo, l’associazione presieduta da Giuseppe Cuscito ha deciso di prorogare anche i termini per proporre le candidature per l’assegnazione della XI Edizione del Premio Internazionale “Pugliesi nel Mondo”.
La nuova scadenza è fissata al 15 luglio 2021.
Il Premio, come previsto dallo Statuto dell'Associazione, è rivolto ai cittadini e alle cittadine pugliesi nati o con origini nella terra di Puglia, ovunque residenti, che con il loro operato abbiano dato prestigio alla Puglia, all’Italia o alle nazioni in cui risiedono. Il regolamento è disponibile qui.
Tappa a Stoccolma, capitale del design in stile nordeuropeo, nel secondo incontro di aprile del progetto “4 Chiacchiere con…” dell’EFASCE (l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) di Pordenone, che nonostante le limitazioni ai viaggi determinate dalla situazione sanitaria continua attraverso queste interviste in streaming a mantenere vivo il legame con i corregionali all'Estero.
Appuntamento dunque a lunedì prossimo, 19 aprile, alle ore 18.00 sulla pagina Facebook “EFASCE - Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube, dove la puntata sarà dedicata a Giulio Zanetti, architetto di originario di Palse di Porcia. Classe 1983, dopo gli studi al Grigoletti di Pordenone e allo Iuav di Venezia tra laurea triennale e magistrale, ha prima vissuto un'esperienza di lavoro a Berlino salvo poi rientrare in Italia.
Quattro anni fa, però, ecco il richiamo del Nord Europa e della Svezia in particolare, Paese che lo ha da sempre affascinato. Nella capitale oltre al lavoro in un grande studio (sono oltre 40 architetti) ha trovato anche l'amore sposandosi con una ragazza svedese nel 2019. I due hanno ora un bimbo piccolo. Professionalmente si occupa in principal modo della progettazione degli ambienti e distribuzione interna degli spazi.
Zanetti dialogherà in diretta con Michele Morassut della segreteria EFASCE e il presidente dell'Ente Gino Gregoris, raccontando di come l'architettura sia un concetto che in Svezia si lega indissolubilmente con la qualità della vita. Il design infatti non è solo estetica ma anche comfort e attenzione all'ambiente. Il freddo gli piace molto, come anche il cibo svedese. Sarà anche l'occasione per parlare della situazione Covid-19 in una Svezia che si è differenziata dal resto del mondo per la gestione dei lockdown (ma le vaccinazioni sono iniziate anche lassù) e di come ci sia attenzione e sostegno economico per le famiglie che devono crescere i propri figli.
Si è svolto ieri, 15 aprile, una teleconferenza dal Teatro Tronador di Mar del Plata in omaggio al centenario del genio musicale italo-argentino Astor Piazzolla, alla quale hanno partecipato l’Assessore alla Cultura del Comune di Mar del Plata, Carlos Balmaceda, il Vicepresidente dell’Ente di Turismo di Mar del Plata, Bernardo Martin, la Direttrice Generale delle Collettività del Comune di Mar del Plata, M. Florencia Ranellucci, e il Presidente e Vicepresidente della Federazione delle Società Italiane di Mar del Plata, rispettivamente Marcelo Carrara e Sergio Patruno. Inoltre, collegata da Buenos Aires, hanno preso parte all’incontro anche la direttrice del prestigioso Teatro Colon della città di Buenos Aires, Maria Victoria Alcaraz, il batterista e nipote di Astor Piazzolla, Daniel "Pipi" Piazzolla, e il celebre cantante argentino "Jairo".
Durante questo ponte virtuale è stato presentato, di fronte alla cinquantina di rappresentanti della comunità italiana di Mar del Plata e ai rappresentanti della stampa presenti, il ciclo di incontri che si svolgerà in tre serate i prossimi 22, 23 e 24 maggio presso il rinnovato Teatro Tronador di Mar del Plata da 900 posti, che potrà essere riempito per un terzo della sua capienza causa Covid.
Protagonisti delle serate l’Orchestra Filarmonica stabile del Teatro Colon di Buenos Aires, le cantanti Elena Roger, Susana Rinaldi, Amelita Baltar, Jairo e la banda del "Pipi" Piazzolla, Escalandrum, tutto dedicato al grande musicista marplatense.
“Indubbiamente sarà l’evento culturale dell’anno a Mar del Plata, in un anno tanto speciale per le celebrazioni del centenario piazzolliano in un periodo molto particolare per tutta l’umanità - ha detto Carrara davanti ai presenti -. Per noi è molto importante essere protagonisti in un progetto così importante che ribadisce le origini italiane di Piazzolla. Sarà il punto di partenza di tanti altri progetti con il Teatro Colon di Buenos Aires, considerato uno dei migliori al mondo”. (focus\ aise)