Il ruolo dei giovani nel promuovere consumi sostenibili: il webinar dell’Ambasciata Britannica a Roma e Unicef Italia

ROMA\ aise\ - “COP26: il ruolo dei giovani nel promuovere consumi sostenibili” è il titolo del webinar trasmesso venerdì scorso su instagram organizzato dall’Ambasciata Britannica a Roma e da Unicef Italia con il sostegno del British Council.
L’appuntamento dedicato interamente ai giovani è stato promosso dall’Ambasciatrice Jill Morris per sensibilizzare gli stessi ai temi della lotta al cambiamento climatico e della sostenibilità ambientale, l’incontro online fa parte della campagna “#All4Climate” promossa dal Ministero della Transizione Ecologica italiano che prevede un fitto programma di appuntamenti che avranno luogo in tutta Italia nel corso dell’anno, per promuovere il 2021 come l'anno dell’ambizione climatica, in vista della pre-COP di Milano e della COP26 che il Regno Unito ospiterà a Glasgow a novembre.
Nel webinar di venerdì, in due diverse sessioni, si è di diete sostenibili e spreco alimentare e di moda sostenibile.
Ad aprire i lavori gli interventi dell’ambasciatrice Morris e del Direttore Generale di Unicef Italia Paolo Rozera. Quindi, moderati da Federica Gasbarro, attivista per il clima e scrittrice, e Giulia Soffiantini, dell’Ambasciata britannica di Roma, sono intervenuti Nisreen Elsaim, UN, Fatima Hachem, FAO, Sophie Wilson, Climate Champions; Irene Ripamonti, Banco Alimentare; Marina Spadafora, Fashion Revolution Italy, Matteo Ward, CEO e co-fondatore di WRÅD.
Nel corso del webinar, i relatori hanno dato vita a un ricco dibattito a cui lo stesso pubblico giovanile ha potuto partecipare attivamente ponendo le proprie domande; diversi ragazzi hanno fornito spunti e consigli utili per incentivare i loro pari ad adottare uno stile di vita più sostenibile e per sensibilizzare gli stessi sulla questione ambientale.
“I comportamenti adottati da tutti noi nel corso degli anni sono risultati essere una minaccia per la natura, la biodiversità e, quindi, per i nostri mezzi di sussistenza, di prosperità e di sicurezza e hanno reso le nostre comunità ancora più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico. È per questo che tutti noi dovremmo invertire la rotta e promuovere uno stile di vita più sostenibile”, le parole dell’ambasciatrice Morris.
“Il consumo sostenibile – ha aggiunto la diplomatica – consiste nel fare di più e meglio con meno. Un modello sociale ed economico basato sul consumo sostenibile separa la crescita economica dal degrado ambientale, aumenta l'efficienza delle risorse e promuove economie verdi e a basse emissioni di carbonio. È giunto, per tutti noi, il tempo di agire e voi giovani, in particolare, siete stati e siete tuttora il motore di questo cambiamento”.
Paolo Rozera, dal canto suo, ha aggiunto: “siamo convinti che i giovani possano fare la differenza nel promuovere comportamenti virtuosi e diffondere sempre maggior consapevolezza sull’importanza di tutelare l’ambiente e le sue risorse. Se promuoviamo spazi di confronto dei giovani e valorizziamo il loro protagonismo, non mancheranno di arrivare idee, proposte, suggerimenti di azioni che essi stessi sapranno diffondere a far arrivare ad altri ragazzi, moltiplicando il coinvolgimento. I ragazzi e le ragazze hanno la capacità di guardare a questioni quali i cambiamenti climatici, l’inquinamento, l’impatto delle azioni degli esseri umani sulla terra non soltanto con preoccupazione ma anche – ha concluso – con forte spirito di attivismo che li spinge ad impegnarsi per trovare e attuare sempre nuove soluzioni”. (aise)