Situazione Covid

ROMA – focus/ aise - Le autorità cinesi hanno comunicato la decisione di consentire la somministrazione di vaccini anti Covid-19 anche ai cittadini di Paesi stranieri residenti in Cina. È quanto comunica l’Ambasciata d’Italia a Pechino, specificando che si tratta dei vaccini in commercio in Cina e autorizzati dalle autorità locali, che, per opportuna informazione, non sono attualmente riconosciuti né dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) né dall’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali).
Tale opportunità, spiegano ancora dall’Ambasciata, potrà avvenire su base volontaria, a proprie spese e previa presa visione del consenso informato. Per i dettagli e le procedure i residenti stranieri dovranno fare riferimento ai Dipartimenti per gli Affari Esteri del Governo dell’area di residenza.
Nel ricordare che nessun vaccino straniero è stato ad oggi autorizzato dalle competenti Autorità cinesi, l’Ambasciata conclude sottolineando che la scelta finale ricadrà esclusivamente sull’individuo e che ogni processo valutativo sarà di esclusiva responsabilità del singolo.
Il Ministero della Salute italiano, con il provvedimento GU Serie Generale n.59 del 10 marzo scorso, ha prorogato fino al 30 giugno 2021 la disciplina dei voli diretti Covid-tested tra Stati Uniti e Italia. È quanto ricorda il Consolato Generale d’Italia a Boston, aggiungendo che, oltre alla proroga, il provvedimento ha autorizzato l'aeroporto di Milano Malpensa, in aggiunta a quello di Roma Fiumicino, per la sperimentazione dei voli Covid-tested dagli aeroporti internazionali di New York e Atlanta.
Non tutti i voli diretti internazionali tra i predetti aeroporti, però, sono Covid-tested, precisano da Boston, e occorrerà verificare al momento della prenotazione che il volo prescelto sia Covid-tested.
Il Consolato Generale ha inoltre attirato l’attenzione di tutti i passeggeri sui voli Covid-tested dagli Stati Uniti verso l’Italia evidenziando che, a partire dal 23 marzo, è stata introdotta anche la compilazione obbligatoria dei moduli di localizzazione dei passeggeri (Passenger Locator Form - PLF) digitali.
Per ulteriori informazioni sulle procedure il Consolato Generale raccomanda di seguire con attenzione le indicazioni alla seguente pagina del Sito Internet del Ministero della Salute italiano.
L’ambasciatore d’Italia a Oslo, Alberto Colella, insieme ai colleghi di Polonia, Francia, Romania e Lituania (i Paesi con il maggior numero di residenti in Norvegia, eccettuati i Paesi nordici), ha iniziato una serie di incontri con le autorità norvegesi per attirare l’attenzione sul carattere vessatorio e spesso confuso di alcune delle disposizioni adottate, nell’ambito della prevenzione della diffusione del Covid-19 in Norvegia, nei confronti dei lavoratori stranieri, e lamentare l’applicazione non sempre coerente delle disposizioni adottate.
I cinque ambasciatori hanno incontrato lo staff del primo ministro Solberg e nei prossimi giorni incontreranno i tecnici del Ministero degli Esteri e del Ministero della Giustizia.
Principi chiave del messaggio trasmesso all’ambasciatore Tormod C. Endresen, direttore generale per gli affari internazionali del Gabinetto Solberg, sono la necessità di assicurare, pur in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando, la libera circolazione dei lavoratori europei in Norvegia e all'interno dell'area Schengen, il diritto di stabilirsi in Norvegia con un contratto di lavoro e il diritto per gli studenti a seguire i loro studi in Norvegia.
Altre questioni e aree problematiche riguardano pure, specificamente: gli schemi di compensazione per i lavoratori stranieri; le procedure del portale web sulle autorizzazioni all'ingresso del personale tecnico, auspicando maggiore flessibilità; la maggiore flessibilità nella trattazione dei casi individuali; le lentezze degli organi di polizia nella concessione dei permessi di soggiorno agli stranieri che ne hanno diritto.
In generale sono state pure rappresentate le difficoltà che molte imprese registrano nel reperimento di lavoratori stranieri specializzati, soprattutto in determinati settori dell’economica (energia, cantieristica, infrastrutture).
Nei prossimi giorni proseguiranno le azioni per sensibilizzare le autorità norvegesi su tali temi.
L’ambasciatore d’Italia a Mosca, Pasquale Terracciano, ha aperto ieri la tavola rotonda “Sputnik V in Europa: prospettive di produzione e utilizzo del vaccino russo”, organizzata dal Forum di dialogo italo-russo, Russian Direct Investment Fund e Istituto Gamaleya ed ospitata a Mosca dall’agenzia di stampa TASS, con la partecipazione di numerose personalità del mondo medico-scientifico, accademico, culturale, economico ed istituzionale collegate in videoconferenza dall’Italia e dalla Federazione.
Nel suo intervento l’ambasciatore Terracciano ha ricordato che “è prioritario riuscire a garantire l’accesso alla vaccinazione a tutta la popolazione mondiale. A tal fine, è molto importante assicurare e favorire la collaborazione e la condivisione di dati ed informazioni scientifiche sui vaccini tra le competenti Autorità dei vari Paesi”.
“L’obiettivo comune è quello di aumentare, nel più breve tempo possibile e nel rispetto delle previste procedure di verifica dell’efficacia e sicurezza dei prodotti vaccinali da parte degli organismi di certificazione sanitaria internazionale, il numero dei vaccini a disposizione delle persone”, ha aggiunto l’ambasciatore Terracciano, che ha poi concluso il suo discorso introduttivo sottolineando che “è fondamentale, nell’interesse di tutti, che tali procedure non siano ovviamente condizionate da fattori politici, ma basate unicamente su valutazioni scientifiche”.
La compagnia NEOS ha programmato un volo commerciale Cancun – Milano Malpensa in partenza lunedí 29 marzo. Ne dà notizia l’Ambasciata italiana in Messico spiegando che i connazionali che abbiano necessità di rientrare in Italia potranno acquistare il biglietto sino ad esaurimento posti, al costo di circa Euro 500 (tariffa economy) o 800 (tariffa premium), cui vanno sommati 55 euro (o il corrispettivo in pesos) di tasse aeroportuali da pagare al momento del check-in.
Le prenotazioni possono essere effettuate attraverso il sito della compagnia o contattando l'Agenzia Viajes Libero di Cancun, incaricata della compagnia aerea della vendita dei biglietti e di fornire ogni informazione o assistenza sul volo: +52 998 889-9387 (Ufficio); +52 998 115-1053 (Cellulare con whatsapp); email: boletaje@viajeslibero.com.
Come sempre, l’Ambasciata ribadisce che “non può intervenire nelle procedure di prenotazione e conferma dell’acquisto, che devono essere effettuate dai singoli passeggeri secondo le modalitá descritte” e che tra gli obblighi dei connazionali c’è anche quello di informarsi sulle disposizioni vigenti per il rientro in Italia (in particolare sugli obblighi di segnalazione all'Azienda Sanitaria Locale e di autoisolamento fiduciario tuttora in vigore per viaggiatori provenienti da Paesi extra-europei). (focus\ aise)