CORONAVIRUS/ LA SOLIDARIETÀ DELLA NIAF ALLA "FAMIGLIA" ITALIANA

CORONAVIRUS/ LA SOLIDARIETÀ  DELLA NIAF ALLA "FAMIGLIA" ITALIANA

WASHINGTON\ aise\ - La National Italian American Foundation (NIAF) è solidale con l'Italia mentre il Paese combatte la diffusione dei casi di coronavirus (COVID-19).
L'Italia è attualmente il secondo Paese al mondo per diffusione dell'epidemia e per questo gli occhi degli altri Stati sono tutti puntati su ciò che sta accadendo in Italia, nonché sula risposta del Paese per contenere la malattia.
"In qualità di voce unificata della comunità italoamericana" ed in vista del 159° anniversario dell'Unità d'Italia, la NIAF, attraverso le parole della sua presidente Patricia de Stacy Harrison, ha rivolto le proprie "preghiere alla nostra "famiglia" italiana con la speranza di poter affrontare questa sfida globale prima che si perdano altre vite", tanto in Italia quanto negli Stati Uniti, dove pure l'epidemia si sta velocemente diffondendo. La presidente NIAF ha inoltre invitato "tutti a seguire il consiglio del Dr. Anthony Fauci, direttore dell'Istituto Nazionale di Allergia e Malattie Infettive, che ci ricorda che per "appiattire" l'escalation del virus dobbiamo limitare l'esposizione personale e rimanere a casa quando possibile".
Negli Usa "funzionari del governo americano e italiano ed esperti di sanità pubblica stanno compiendo uno sforzo concertato per affrontare la pandemia e proteggere le persone più vulnerabili alla malattia", spiega la NIAF. "Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, l'Ambasciata italiana a Washington DC, la Casa Bianca, il JFCNP e la NIAF stanno collaborando attivamente per aiutare a contenere il virus".
"Siamo tutti uniti in questo sforzo", ha confermato l'ambasciatore italiano negli Stati Uniti, Armando Varricchio. "L'Italia sta testando migliaia di persone gratuitamente. La sfida principale ora è impedire che il virus si diffonda ulteriormente".
Gli ha fatto eco l'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Lewis Eisenberg: "abbiamo bisogno l'uno dell'altro", ha detto, "ovunque ci troviamo, per lavorare insieme per garantire, a nome degli Stati Uniti e dell'Italia, che ciò che facciamo porti al risultato migliore e più sicuro possibile. Continuiamo a monitorare la situazione COVID-19 e continueremo a condividere gli aggiornamenti con il pubblico", ha aggiunto.
Quanto alla NIAF ribadisce la propria "preoccupazione per i cittadini in Italia, negli Stati Uniti e in tutto il mondo" ed invita infine a raccogliere "importanti informazioni su fatti, miti e ipotesi sul COVID-19" da Enrico Bucci, Ph.D. dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine presso la Temple University di Filadelfia, e Michele Carbone, MD, Ph.D., professore di patologia presso la John A. Burns School of Medicine di Honolulu, attraverso questo link.
Ulteriori notizie ufficiali sono disponibili qui. (aise)


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