DAL MONDO I BERGAMASCHI “VIDEO-OMAGGIANO” LA PROPRIA TERRA

DAL MONDO I BERGAMASCHI “VIDEO-OMAGGIANO” LA PROPRIA TERRA

BERGAMO\ aise\ - È l'imbrunire, e al maestoso ingresso del Cimitero Monumentale di Bergamo si respira una fibrillante emozione trasmessa anche dalla rete televisiva nazionale. Accompagnato dal Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dal Presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli e dal Sindaco della città di Bergamo Giorgio Gori, si fa strada il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per testimoniare la solidarietà di tutta la nazione alla terra bergamasca particolarmente toccata dalla tragedia della pandemia commemorandone le oltre seimila vittime.
Prima sosta alla Chiesa di Ognissanti, la cappella del Cimitero che nel boom dell'epidemia ha ospitato fino a centoquaranta bare. Poi nell'esplanade antistante l'ingresso del cimitero alla presenza dei 243 Sindaci bergamaschi, il Presidente Mattarella ha espresso la partecipazione al dolore collettivo: "Qui a Bergamo, questa sera c'è l'Italia che ha sofferto, che è stata ferita e che ha pianto!". Un'emozione vibrante sulle le note della Messa da Requiem di Gaetano Donizetti.
Avevamo anticipato l'informazione ai tanti amici della grande famiglia dei Bergamaschi nel Mondo e subito sono arrivati i feedback di forte apprezzamento. Non solo per l'impeccabile organizzazione, ma per la compostezza nella reazione con dignità a tanta sofferenza.
A testimoniare la solidarietà alla Bergamo che sta rappresentando il cuore pulsante e ferito dell'Italia intera, sono arrivati numerosi messaggi di omaggio alla terra bergamasca da tutto il mondo.
Messaggi raccolti nel documento video "Alla mia terra bergamasca" come espressione di amore e di incitamento a ripartire con quel vigore caratterisico dell'indole bergamasca. Sull'idea condivisa con Marta Soligo, sociologa bergamasca all'università di Las Vegas, la Direttrice del Centro di Ricerca D.L.C.M. (www.centroricercadlcm.eu) Silvana Scandella ha contattato amici e conoscenti della rete dell'Ente Bergamaschi nel Mondo chiedendo una dimostrazione di vicinanza e stimolo per tutto il territorio bergamasco tristemente alla ribalta per il caro prezzo pagato al coronavirus.
Dall'Australia agli Stati Uniti, dall'Argentina all'Europa, i Bergamaschi hanno voluto omaggiare la propria terra. Una raccolta di dimostrazioni di affetto profondo non solo per la città di Bergamo, ma per tutto il territorio bergamasco. Un omaggio alle sue valli, ai laghi, alle montagne, alla "Bassa", come all'"Isola". Vedere questo video non smette di commuovere. È l'amore autentico della Bergamo de fò, di quella Bergamo che è fuori, all'estero, nei confronti della Bergamo de sura e de sota. Il tam-tam di richiesta di solidarietà è stato così un'opportunità per intercettare tanti soggetti che vivono l'emigrazione in una dimensione solitaria. È nato così il nuovo soggetto "Bergamo de fò" che vuole coagulare tutti quei Bergamaschi che in dinamica mobilità sfuggono alla rete dei Circoli dell'Ente Bergamaschi nel Mondo.
Il video "Alla mia terra bergamasca" è indicatore di solidarietà e attaccamento alle origini, a quella terra lasciata dagli emigrati bergamaschi con il rimpianto di non averla salutata come si avrebbe voluto. Quel rimpianto rivissuto con l'"Addio monti" del Manzoni letto in apertura della commemorazione al Cimitero Monumentale di Bergamo.
I Bergamaschi in giro per il Mondo vogliono ribadirtelo, cara Bergamo: "Con compostezza, come sai fare tu, dai, rialzati!".
Il video "Alla mia terra bergamasca" è disponibile qui, “Bergamo de fò” qui. (mauro rota*\aise)
* Presidente del Circolo di Bruxelles dell'Ente Bergamaschi nel Mondo 

Newsletter
Archivi