Dantedì: online le manifestazioni promosse dal Forum per l’italiano in Svizzera

ZURIGO\ aise\ - È possibile rivedere da oggi, 26 marzo, la registrazione delle 4 manifestazioni che si sono svolte ieri, in occasione del DanteDì, in 4 diverse località della Svizzera su iniziativa de “Il Forum per l’italiano in Svizzera”, associazione che dal 2012, su stimolo del Cantone Ticino e del Cantone dei Grigioni, riunisce tutte le maggiori organizzazioni impegnate nella promozione e nella valorizzazione della lingua e cultura italiana nella Confederazione elvetica.
Il preciso intento è stato quello di coinvolgere l’intero territorio elvetico e mettere in contatto tra loro le varie lingue e culture nazionali: per tale ragione, nel giorno di Dante, il viaggio dantesco della Divina Commedia è stato dunque idealmente ricollocato in quattro luoghi della Svizzera, e da lì riletto in prospettive e forme diverse.
A tal fine sono state individuati quattro siti, uno per ogni regione linguistica, che evocano non solo le tre cantiche della Divina Commedia (Inferno, Purgatorio e Paradiso), ma anche il destino del Dante autore.
Nella Svizzera francese l’imponente Creux du Van è stata individuato come scenario per l’Inferno, anche se, per le misure imposte dalla pandemia, l’evento è stato registrato nella sala del Théatre Kléber-Méleau (Renens-Malley); nella Svizzera romancia la ridente Val Lumnezia ha fatto da sfondo ideale al Purgatorio, laddove si colloca il paradiso terrestre; nella Svizzera italiana la celebra vetta del Monte S. Salvatore ha portato, dall’alto, lo sguardo sul Paradiso; infine, nella Svizzera di lingua tedesca, la città medievale di Baden, luogo tra i più significativi per l’emigrazione italiana in terra elvetica, è stat scelta per ricordare che il capolavoro dantesco fu composto nei duri anni dell’esilio dell’autore dalla sua Firenze.
Del resto, basta dare un’occhiata alle stupende illustrazioni realizzate dall’artista Marcello Toninelli, già autore di una celebre Commedia a fumetti, per cogliere la pertinenza di queste scelte. I manifesti – che, sono da ora visibili sul sito www.dantedi.ch ma che andranno poi cercati e trovati sui luoghi delle manifestazioni – costituiscono anche la base per un concorso fotografico su Instagram. (aise)