“EMIGRAZIONE DALLA DOLOMITI NEL NOVECENTO”: AD ARABBA IL DOCUFILM CON L’ABM

“EMIGRAZIONE DALLA DOLOMITI NEL NOVECENTO”: AD ARABBA IL DOCUFILM CON L’ABM

BELLUNO\ aise\ - La mostra fotografica “Emigrazione dalle Dolomiti nel Novecento”, a cura di Luciana Palla, voluta dall’Istituto Culturale Ladino “Cesa de Jan”, con la collaborazione dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, aperta lo scorso 29 luglio all’interno dell’Ufficio turistico di Arabba, si arricchisce con un docufilm che coinvolge la testimonianza di diversi ex emigranti ladini residenti nei comuni di Livinallongo del Col di Lana, Colle Santa Lucia e Rocca Pietore.
La proiezione si svolgerà domani, giovedì 6, e poi ancora venerdì 21 agosto, alle ore 18.00 presso la Sala Boè dell’Ufficio turistico di Arabba. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria chiamando al telefono il seguente numero: 0436 79139, o inviando una email a info@arabba.it.
La ricerca di Luciana Palla si focalizza sulla migrazione nel corso del Novecento nei comuni di Colle S. Lucia, Livinallongo e Rocca Pietore. È il risultato di due anni di ricerca. Ogni comune aveva le sue caratteristiche, che hanno influenzato le modalità e i mestieri dell’emigrazione, ma le mete erano sicuramente l’Argentina, l’Australia, la Svizzera e il Sudtirolo. Da Livinallongo, ad esempio, le partenze già iniziano a fine Ottocento diventando una tradizione tramandata da padre a figlio. Livinallongo e Colle S. Lucia, per il fatto di essere stati comuni austriaci fino alla prima guerra mondiale, rappresentano una situazione economica e politica diversa che, di conseguenza, influenza gli spostamenti in modo differente. Tra le varie peculiarità, si sottolinea l’emigrazione minorile in Sudtirolo tedesco e ladino, oppure coloro che partivano già con un mestiere imparato e con i propri attrezzi. (aise) 

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