IL SALUTO DELLA FONDAZIONE CRESCI AGLI ITALIANI ALL'ESTERO

IL SALUTO DELLA FONDAZIONE CRESCI AGLI ITALIANI ALL

ROMA\ aise\ - Una barriera di nome Covid19 ci divide. Dobbiamo stare in casa. Ma c’è chi lavora e chi si sacrifica, come il personale medico”. Questo il contenuto con cui Alessandro Bianchini, Presidente della Fondazione Paolo Cresci, attraverso un videomessaggio pubblicato ieri sui propri profili social e su youtube, ha voluto rivolgere un saluto agli italiani all’estero.
“Le città sono vuote - ha affermato dalle proprie mura domestiche - e possiamo vederle soltanto attraverso le fotografie e la natura sta riprendendo i suoi spazi insegnandoci la resilienza. Ma la mente e il cuore rimangono liberi ed è con queste che vi diciamo: resistiamo. Passerà anche questo. E noi torneremo ad essere italiani, cittadini di un mondo libero di un mondo. Voi fate parte dell’Italia anche se vivete altrove, e noi italiani non ci arrendiamo”.
“Gli italiani hanno portato nel mondo arte, cultura, impegno e lavoro - ha aggiunto Bianchini -. Attraverso le immagini di archivio vogliamo far arrivare il nostro messaggio di speranza. Cartoline di chi teneva strette legami con la famiglia e con gli amici in Italia”.
Il presidente della Fondazione ha poi invitato gli italiani nel mondo a scrivergli della loro situazione attuale a info@fondazionepaolocresci.it, prima di salutarli con le parole di un migrante di tanti anni fa: “aspettando le vostre nuove, vi saluto”. (aise) 

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