“LE FCLIS ANTIFASCISTE PER NASCITA E VOCAZIONE”: IN USCITA LO STUDIO DI TINDARO GATANI

“LE FCLIS ANTIFASCISTE PER NASCITA E VOCAZIONE”: IN USCITA LO STUDIO DI TINDARO GATANI

ZURIGO\ aise\ - Un volumetto per tornare alle origini delle FCLIS, la Federazione Colonie Libere Italiane in Svizzera. È questo l’intento di Tindaro Gatani, studioso dei Rapporti italo-svizzeri e dell’emigrazione italiana nella Confederazione, che ha voluto scrivere questo studio intitolandolo “Le Colonie Libere Italiane in Svizzera antifasciste per nascita e vocazione (1925-1945)”, che è, come si legge nel notiziario delle FCLIS, pronto alla pubblicazione.
Diverse sono le motivazioni che hanno spinto Gatani a scrivere sul tema: primo, puntualizzare alcune date e alcuni fatti salienti che hanno riguardato gli atti fondativi delle prime Colonie e della Federazione;
secondo, tratteggiare la figura e l’opera di alcuni personaggi che, al pari di Egidio Reale e Fernando Schiavetti, sono stati tra i promotori e i massimi esponenti delle prime Colonie, come Giuseppe Chiostergi, Giuseppe De Logu, Luigi Zappelli, Mario Mascarin e Manlio Sancisi; terzo, richiamare l’attenzione sulle prime battaglie delle Colonie e sulla loro fattiva partecipazione alla Resistenza e all’Assemblea Costituente della Repubblica italiana nel forte spirito antifascista che aveva animato la loro nascita.
L’arco di tempo della narrazione Gatani ha voluto ristringerlo al periodo 1925-1945, cioè a quello del periodo fascista, durante il quale i padri fondatori, per sfuggire alle persecuzioni del regime, erano stati costretti a rifugiarsi in Svizzera.
È un volume che vuole far luce sull'antifascismo in Svizzera e in Europa, sui suoi protagonisti più importanti, fra cui spiccano figure eccezionali come Schiavetti o Egidio Reale. Di fronte alla dilagante e spesso strumentale ignoranza, opere come questa contribuiscono a ricostruire un minimo di attenzione per quella che è stata la difficile difesa dei valori democratici da parte di persone coraggiose e votate al sacrificio.
L’autore, che è anche Presidente onorario della FCLIS, ha voluto dedicare la sua ricerca all’immigrato livornese Claude Cantini, nel giorno del suo novantesimo compleanno (9 febbraio 2019), per ricordare la sua lunga militanza in seno alle Colonie libere italiane e la sua collaborazione con Emigrazione italiana, con Agorà e con i Quaderni di Agorà, strumenti della FCLIS, per i quali ha anche scritto La prima Colonia libera italiana di Losanna (1943-1950) e La stampa italiana in Svizzera (1756-1996). (aise) 

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