Nasce Confassociazioni UK: un nuovo ponte tra Italia e Regno Unito

LONDRA\ aise\ - “Nasce Confassociazioni UK, il nuovo ponte sinergico che rafforza i rapporti imprenditoriali tra l’Italia e il Regno Unito. Uno step ambizioso reso possibile da un gruppo di imprenditori italiani residenti nel Regno Unito pronti ad attivare un canale diretto per implementare le relazioni con le realtà imprenditoriali e organizzative italiane”. A darne notizia sono stati in una nota congiunta Angelo Deiana, Presidente di Confassociazioni, che rappresenta 690 tra Federazioni, Coordinamenti, Associazioni, imprese e persone che esercitano attività professionali in Italia e in Europa, e Stefano Potortì, Neo-Presidente di Confassociazioni UK.
Nonostante la Brexit e nonostante la pandemia – ha spiegato il Presidente di Confassociazioni Deiana – l’amore e l’interesse degli italiani verso il Regno Unito non sono affatto diminuiti. Anzi, tutt’altro, come è stato evidenziato da uno studio relativo i rapporti tra i due paesi condotto e commissionato dall’Ambasciata britannica a Roma. Sono infatti tantissimi gli italiani che, al ripristino della normalità, desiderano tornare in UK per interessi personali e per interessi lavorativi. Pertanto, a mio avviso, la creazione di un branch britannica, costituita da valenti professionisti di origine italiana ma di adozione inglese, rappresenta una reale opportunità per l’imprenditoria italiana e per i suoi tantissimi professionisti, e nello specifico per quell’ampio spettro di competenze professionali rappresentato nella nostra Confederazione”.
“Abbiamo accolto con estremo piacere la volontà di Confassociazioni di guardare al Regno Unito come opportunità per estendere il loro vastissimo network di associati – ha aggiunto il Presidente Potortì –. Un ringraziamento particolare va al Presidente Deiana per la sua visione globale e lungimirante. Essere parte della Confederazione è un onore ma anche una responsabilità in quanto la reputazione è uno dei punti cardine del successo di Confassociazioni. Per questo anche noi abbiamo optato per una base associativa qualificata e selezionata per cooptazione (per entrare serve l’invito da parte di un altro membro esistente). Uno standing altamente selezionato che promette già, dal suo organigramma, una partenza importante su cui costruire nuove opportunità. Il Board di Confassociazioni UK è composto infatti da solidi imprenditori italiani che, come me, sono residenti da anni nel Regno Unito. Ho voluto al mio fianco il Presidente Emeritus, Leonardo Simonelli, i Vice-Presidenti coinvolti per competenze settoriali, Roberto Costa (Ristorazione), Francesco Fanelli (Grandi Eventi e Fiere), Caterina Iodice (Sviluppo Imprenditoriale e Commerciale), Serafino Manca (Marketing & PR), Roberta Savino (Legale), il Segretario Annelise Pesa (Executive coaching) ed i consiglieri Matteo Bianchi (Interior Design) e Biagio Gaeta (Hotellerie).”
“Lo spirito della nostra branch – ha infine concluso il Presidente di Confassociazioni UK - si nutre di proposte e di azioni concrete come il nostro primo importante appuntamento il 18 marzo p.v. dove alcuni membri del board affronteranno tematiche importanti ed attuali. Il titolo parla da solo: Pillole essenziali sui rapporti Italia-Regno Unito tra Pandemia e Brexit e l’appuntamento non vuole essere il classico seminario sulla Brexit, ma una guida pratica per chi fa o vuole fare business con il Regno Unito”. (aise)