“PIÙ DI UNA LINGUA: PERCHÉ IL BILINGUISMO FA BENE A TUTTE LE ETÀ”: A TRONDHEIM IL SEMINARIO ORGANIZZATO DA ITAT

“PIÙ DI UNA LINGUA: PERCHÉ IL BILINGUISMO FA BENE A TUTTE LE ETÀ”: A TRONDHEIM IL SEMINARIO ORGANIZZATO DA ITAT

TRONDHEIM\ aise\ - Organizzato da ITAT - Italiani a Trondheim, si terrà il prossimo 25 ottobre il seminario “Più di una lingua: perché il bilinguismo fa bene a tutte le età”. Appuntamento dalle 17.30 alla Skansen Aktivitetshus (Kongens gate 112B) di Trondheim.
Nel mondo di oggi crescere con due o più lingue è una realtà della maggioranza. Ciò nonostante, vi sono molti pregiudizi sugli effetti che l’apprendimento di due lingue possa avere sui bambini, ad esempio è comune il pensiero che i bambini saranno confusi o svantaggiati a scuola. Tuttavia, la ricerca scientifica dimostra ben altro.
Antonella Sorace (Università di Edimburgo) e Marta Velnic (NTNU) presenteranno i risultati di tali ricerche per dimostrare come acquisire più lingue, contemporaneamente o consecutivamente, sia un processo naturale.
Stando ai dati di queste ricerche è possibile anche affermare che questo porti anche a vantaggi cognitivi sia in ambito linguistico sia in altri ambiti: come ad esempio maggiori abilità metalinguistiche e maggiore flessibilità mentale durante l’elaborazione di informazioni complesse.
Unitevi a noi per scoprire come crescere bilingui non è un peso bensì un vantaggio.
Antonella Sorace è professoressa di Linguistica dello sviluppo presso l’Università di Edimburgo. È un'autorità a livello mondiale nel campo dello sviluppo linguistico bilingue e nella sua ricerca unisce metodi provenienti dalla linguistica, psicologia sperimentale e scienze cognitive. È la fondatrice di “Bilingualism Matters” che mira a colmare il divario tra ricerca e comunità al fine di consentire alle persone in diversi settori di prendere decisioni informate sull'apprendimento linguistico e sul multilinguismo.
Marta Velnic è ricercatrice alla NTNU e si occupa di influenza cross-linguistica nelle persone bilingui. Ha completato il dottorato di ricerca presso l’Università di Tromsø nel 2018 con un progetto sull’acquisizione della prima lingua. (aise) 

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