"RADICI": LA TESTATA DELL’ANIM ALLA RICERCA DELLE STORIE DEGLI ITALIANI NEL MONDO

"RADICI": LA TESTATA DELL’ANIM ALLA RICERCA DELLE STORIE DEGLI ITALIANI NEL MONDO

ROMA\ aise\ - Conoscere come vivono gli italiani nel mondo. È questo l’obiettivo dell’Associazione Nazionale Italiani nel Mondo (ANIM), che attraverso la sua testata “Radici” racconterà storie di emigrazione, biografie di italiani residenti all’estero di qualsiasi età ed estrazione economica e sociale. A tal ragione Antonio Peragine, presidente ANIM, ha chiesto a chiunque ne abbia voglia di recapitare la propria biografia alla redazione della testata.
Sono oltre cinque milioni i connazionali iscritti all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE), molti di più sono i nostri connazionali, soprattutto giovani, che da meno di dieci anni vivono in un Paese diverso dall'Italia. Alcuni si iscrivono alle liste dei vari comuni di residenza, ma di fatto, confrontando i dati, i conti non tornano mai. Non esistono cifre né stime attendibili che ci possano dire quanti sono gli italiani residenti a tempo determinato o indeterminato fuori dai confini nazionali. I giovani che tutti gli anni abbandonano a migliaia il Belpaese sono un fenomeno sconosciuto e incontrollabile, anche per lo stesso Ministero degli Esteri.
È noto che gli uffici AIRE dei Comuni italiani non sono aggiornati, in quanto chi parte non dichiara di partire e quando giunge a destinazione non si reca alla sede consolare per dichiarare di essere arrivato. Le stime attuali dicono che oltre 5 milioni sono ancora in possesso di passaporto italiano e residenti all’estero e pertanto con diritto di voto dunque sono a tutti gli effetti “elettori”. “Ho sempre avuto a cuore il problema degli italiani nel mondo ed era da molto tempo che volevo lanciare questa iniziativa per chi da anni o da pochi mesi non vive più in Italia - spiega Peragine -. Desidero conoscere le vostre storie: come emigrato, ex emigrato, che lavoro fai, cosa studi, le tue aspirazioni, i tuoi successi e le tue delusioni”.
Per fare ciò, il presidente ANIM ha chiesto agli italiani nel mondo di scrivere alla redazione, raccontando la propria storia, i motivi dell’espatrio, i luoghi e le ragioni vissuti e le ragioni per un possibile ritorno in patria.
“Siciliani, pugliesi, abruzzesi, laziali, liguri, friulani, trentini, bellunesi, lombardi ecc., tutti avranno spazio in “Radici” per le loro storie”. (aise) 

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