Una famiglia di Borgo Valbelluna è la prima ad aver visitato il MiM Belluno con l’apertura di inizio febbraio

BELLUNO\ aise\ - Dopo mesi di chiusura il Mim Belluno - Museo interattivo delle Migrazioni ha riaperto a inizio febbraio. Certo con delle restrizioni: le visite si possono effettuare solo su prenotazione e nei fine settimana il museo continua a rimanere chiuso.
A “inaugurare” la nuova riapertura del Museo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo è stata una famiglia del comune di Borgo Valbelluna, che la settimana scorsa ha visitato il MiM scegliendo il percorso interattivo della durata di un’ora. Una famiglia rappresentata da tre generazioni: nonni, genitori e nipoti. Una famiglia che ha riscoperto una parte della storia della provincia di Belluno, che tanto ha condizionato intere generazioni di bellunesi.
“L’apertura del MiM è di fondamentale importanza”, ha detto il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona, “perché la nostra associazione ha investito molto su questo spazio museale, affinché la storia della nostra emigrazione non vada nell’oblio. Ci mancano le visite degli studenti”, ha aggiunto De Bona, “ma siamo fiduciosi che alla fine di questa pandemia si possa tornare a pieno regime. Certo è importante il supporto economico della Regione Veneto e dello Stato in questo momento di crisi economica per il settore culturale di cui l’ABM fa parte”. (aise)