PARLIAMO E SCRIVIAMO ANCHE CON LA MASCHERINA - DI LORIS COLUSSO

PARLIAMO E SCRIVIAMO ANCHE CON LA MASCHERINA - di Loris Colusso

BRATISLAVA\ aise\ - “Il 13 gennaio 2014 scrivevo nell’editoriale “L’anno che verrà”…: “Cari lettori di Buongiorno Slovacchia (amici e non), è da 3 anni che non vi scrivo” e ora, dopo altri 6 anni e qualche mese, vi scrivo nuovamente! Questa mia lunga assenza dimostra la piena autonomia dei nostri redattori e giornalisti nella linea editoriale. Se in questi ultimi anni sono intervenuto, personalmente e direttamente, solo in pochissimi rari casi, non significa che non mi sia interessato al giornale, ma il 2020 ha cambiato gli scenari, le prospettive, il modo di essere”. A scrivere è Loris Colusso, editore di “Buongiorno Slovacchia”, quotidiano online diretto a Bratislava da Pierluigi Solieri.
“Che cos’è cambiato? In apparenza poco, in realtà sono successe molte cose. Vediamole nei dettagli.
La più importante di tutte è sicuramente l’avvento della pandemia di COVID-19, più noto come coronavirus, che ha di fatto creato una necessità maggiore di informazione e, conseguentemente, un numero maggiore di potenziali lettori.
Quando abbiamo iniziato ufficialmente a pubblicare (13 luglio 2009), nel panorama dell’informazione italo-slovacca eravamo gli unici a fare informazione. Poco dopo, avviò le pubblicazioni “La Voce della Slovacchia” e fu per noi, per anni, stimolo a fare di più e meglio; “La Voce della Slovacchia” ha continuato a pubblicare quasi regolarmente fino alla fine del 2011, poi la redazione si spostò in Repubblica Ceca e la sua attività andò scemando, finché oggi ne restano poche tracce solo su Facebook, mentre i siti non esistono più.
La locale Camera di Commercio Italo Slovacca (CCIS) pubblicava regolarmente la rivista (o magazine) “Est”, inizialmente bimestrale ma poi la cadenza è man mano rallentata fino a scomparire… purtroppo, la carta stampata sta riducendosi sempre più, in favore dell’online; questi dovrebbero essere gli ultimi numeri pubblicati di cui abbiamo trovato segno nel web.
La stessa CCIS, che pubblicava nel suo sito quasi esclusivamente notizie economiche e raggiungeva gli associati con una newsletter mensile, poi quindicinale, poi settimanale, poi bisettimanale… ora pubblica un notiziario (“CAMIT news”) molto simile (nei titoli, nell’impaginazione) a un giornale online.
Ma tutta l’informazione pubblica è cambiata: il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha dotato tutte le ambasciate di veri e propri portali, che permettono a tutti di acquisire le informazioni direttamente.
Oggi 2 giugno, ad esempio, in occasione della Festa della Repubblica Italiana, l’Ambasciatore Gabriele Meucci ha mandato un messaggio a tutti i connazionali, i nostri lettori lo potranno leggere sul sito dell’Ambasciata o in quello di “CAMIT News”; riportiamo solo i link del messaggio augurale (non avendo ricevuto ufficialmente il comunicato) esprimendo la nostra gratitudine all’Ambasciatore per il ringraziamento che ha rivolto a tutta la comunità italiana, di cui personalmente pensiamo di fare parte ormai da un trentennio, che riportiamo integralmente: “Infine un caloroso ringraziamento alla comunità italiana anche ai tanti giovani impegnati nelle università, nel mondo della ricerca e nelle aziende del polo tecnologico presente in Slovacchia. Cari amici, grazie per il vostro dinamismo, per le vostre competenze e per il vostro lavoro”.
La combinazione di queste due realtà (da un lato maggiore domanda di informazione, dall’altro maggiore offerta) ci hanno spinto a rinnovarci, a potenziarci, a offrire ai lettori storici qualcosa di più, cercando di ampliare la platea di pubblico, occupare nuovi spazi.
Altro elemento che ci ha fatto riflettere e ci ha incitato è il raggiungimento del 10° anno di pubblicazioni. Meta insperata, soprattutto tenendo conto dei pochi aiuti, che si contano sulle dita di una mano…
Non scorderò mai le parole del saggio Bruno (Bruno Mrak) pronunciate nella sua lingua madre (in friulano):
“Loris no sta començâ si no ti tiris avant almancu doi o trê ains”: (Loris, non iniziare, se non sei in grado di proseguire per almeno due o tre anni! - NdA.) Siamo arrivati quasi a undici!
Altro elemento di sprone è sicuramente stata la puntata della trasmissione televisiva TODAY del 27 febbraio 2020, dal titolo “Slovacchia frontiera d’Europa”, in onda sul canale televisivo TV2000. Ospite d’onore Pierluigi Solieri, direttore di “Buongiorno Slovacchia”.
Quali sono stati i cambiamenti del nostro giornale?
Abbiamo condiviso con il direttore, Pierluigi Solieri, l’idea di mantenere inalterata l’impostazione base di notiziario politico quotidiano, mantenendo il focus sui temi italo-slovacchi, dando priorità alla politica interna slovacca; aggiornamenti sulla situazione sanitaria durante la pandemia da coronavirus (provvedimenti adottati dal governo, misure restrittive, misure di sostegno ai cittadini e alle imprese).
Abbiamo potenziato la pagina economica con l’apporto di Paola Ferraris (direttrice della nostra testata in lingua spagnola “Buenos diás Eslovaquia”).
Abbiamo inserito alcune nuove pagine, in stile “magazine”, con nuove rubriche, argomenti, curiosità, come si può vedere qui.
Abbiamo cercato di potenziare alcuni argomenti, già presenti ma senza una propria specifica rubrica: Norme, Tributi e Scadenze; Fotografia (Foto del Giorno).
Altri cambiamenti e potenziamenti sono in programma: lasceremo ai lettori con i loro click suggerirci preferenze e ulteriori contenuti, senza modificare la linea editoriale che da oltre un decennio ci ha accompagnato. Ma quali sono stati i risultati di questi cambiamenti? Lasciamo l’analisi a voi, cari lettori, e… ai posteri!
Nel mese di marzo, complice l’inclusione e il servizio televisivo di TODAY, “Buongiorno Slovacchia” ha superato i 100.000 lettori in un mese: aprile e maggio poco meno!
L’editore non può che ringraziare prima di tutti il direttore a cui va gran parte del merito, gli altri componenti delle redazioni di Buongiorno Slovacchia e “Buenos diás Eslovaquia”, e fra tutti Paola Ferraris, per la sua attenzione alla ricerca documentata e gli sforzi per… correggere i nostri errori! Gli altri li voglio ricordare tutti insieme solo per nome, tralasciando il cognome, in ordine di anzianità di collaborazione: Michaela (L’Angolo di Michaela), Francesco (cronaca); Selena (Angolo della Poesia, La foto del Giorno…), Dany (Angolo della musica), Marína (Incontri con…).
Un ringraziamento particolare va per la collaborazione di questi ultimi mesi a due poeti che ci sono molto cari e che vogliamo ricordare perché la nostra collaborazione non finirà certo con questo numero: Francesco Indrigo e Salvatore Angius; due fotografi di cui continueremo a pubblicare le splendide foto: Federico Loprencipe (“Scarpe sulla riva del Danubio” 4° fra gli articoli più letti) e Gabriele Bastini (le sue foto sono state pubblicate alla fine del mese e quindi siamo sicuri del riscontro a giugno); Gianni Zanirato, per la collaborazione non solo per la canzone “Andrea” (di “Fabrizio De Andrè“), ma soprattutto per la collaborazione su alcuni temi internazionali o regionali fra il nostro giornale e alcuni redattori di piazzadivittorio.it.
Questi gli articoli più letti nel mese di maggio, appena conclusosi:
L’articolo più letto in assoluto nel mese è stato “František Rosík e Karel Hartl ovvero i padri del Cane Lupo Cecoslovacco”: un altro record storico, fino ad oggi 12.241 le pageviews, e crediamo sicuramente apprezzato viste le condivisioni e i like… Un grazie speciale quindi all’allevatrice italiana con cui abbiamo realizzato l’articolo, Daniela Ciotti. Grazie Daniela, e grazie ai tuoi meravigliosi cani lupo.
Ma da dove ci leggono? Italia, Repubblica Slovacca, Stati Uniti, Repubblica Ceca, Svizzera, Germania, Ungheria, Spagna, Regno Unito e Austria. Questo è il report del mese di Maggio. Ogni mese cambia, in base anche agli argomenti degli articoli che pubblichiamo.
Questi due report li pubblichiamo per far capire che oltre un terzo dei nostri lettori sono “aficionados” che ci seguono costantemente, ormai da anni. Gran parte dei lettori (72%) accede al giornale da smartphone, segno dei tempi che cambiano.
Se i tempi cambiano, noi dobbiamo cambiare con loro e pertanto con la mascherina o senza continueremo a scrivere e a parlare di tutto quanto riguarda la Slovacchia e l’Italia, le persone e le imprese, i loro interessi, le loro necessità… orgogliosi di essere utili, forse non indispensabili, ma sicuramente necessari.
Presenti, soprattutto quando ci chiamano, a volte anche quando la nostra presenza è ingombrante e si dimenticano di chiamarci o addirittura scrivono “vietato l’ingresso ai giornalisti privi di invito” (proprio così: vietato l’ingresso non a tutti coloro che non hanno l’invito, ma solo ai giornalisti che non hanno l’invito!). Se aggiungiamo che l’evento era organizzato da una istituzione pubblica per parlare di vini italiani in Slovacchia, capirete il nostro disappunto… e ci scuserete per la digressione.
Ma oggi è la Festa della Repubblica Italiana, la Festa di tutti gli Italiani e quindi: Viva l’Italia! Viva la Repubblica, Viva gli italiani tutti, ovunque nel mondo (Slovacchia compresa)!”. (aise) 

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