On line e in scena: si alza il sipario per il Teatro della Meraviglia di Trento

TRENTO\ aise\ - Un Teatro della Meraviglia in modalità ibrida, con online e dal vivo, torna sulle scene dal prossimo 13 maggio per raccontare ancora una volta la passione per la scienza. Di chi della ricerca ne ha fatto un mestiere, ma anche di chi ama ascoltare, sviluppare senso critico e informarsi in modo serio ma anche piacevole. Il programma della quinta edizione del festival è stato presentato ieri in una conferenza stampa e prevede un fitto calendario di appuntamenti, tra spettacoli e “augmented lectures”, le lezioni-show dal taglio divulgativo, dove la scienza incontra con l’arte in un dialogo insolito.
L’edizione di quest’anno è stata preceduta da una serie di eventi e spettacoli di avvicinamento tra marzo e aprile che si conclude oggi, venerdì 30 aprile, con la replica del fortunato spettacolo “Pale Blue Dot” della Compagnia Arditodesìo ideato proprio per il Teatro della meraviglia di qualche anno fa, che sarà trasmesso online sulla piattaforma Retroscena.
La nuova edizione del teatro della meraviglia si apre con una serie di quattro augmented lectures online nei quattro giovedì di maggio alle 20.30 più uno spettacolo, di venerdì. Tutti gli eventi saranno online e gratuiti sulla piattaforma YouTube. Sarà necessario registrarsi per poter ricevere il link all’evento.
Si inizia giovedì 13 maggio alle 20.30 in modalità online con una originale “augmented lecture” dedicata a “Sesso, genere e cervello” che vedrà in scena il neuroscienziato dell’Università di Trento Yuri Bozzi assieme all’attrice Clara Setti.
La seconda lezione-spettacolo sarà il giorno successivo, venerdì 14 maggio sempre alle 20.30. Si tratta di una produzione sviluppata in Bulgaria per il Sofia Science Festival dal titolo “The Long Way to the Stars”, con l’astrofisico Vladimir Bozhilov e l’attore Dimitar Uzunov. Lo spettacolo sarà in inglese e toccherà il tema della ricerca spaziale e degli eso-pianeti, quei pianeti che si trovano fuori dal sistema solare.
Si continuerà giovedì 20 maggio alle 20.30 con “What is life?”, intervento del fisico dell’Università di Trento Gianluca Lattanzi con l’attrice Maura Pettorruso ispirato alle lezioni tenute dal famoso fisico Erwin Schrödinger. Il tema in questo caso è come la scienza può spiegare la vita e appunto che cosa sia la vita.
Il primo spettacolo in programma sarà il giorno dopo, venerdì 21 maggio alle 20.30. Ad andare in scena sempre online sarà “La Fantastica Avventura di un Cuore di Ghiaccio”, dedicato al tema dei ghiacciai e della tutela ambientale. In scena, Andrea Brunello e il musicista Carlo La Manna, accompagnati per l’occasione del quartetto d’archi Ensemble ArStudium diretti da Stefano Bellini.
Chiuderà la sezione online del festival giovedì 27 maggio alle 20.30 l’augmented lecture “Lucienne, Perreca e le onde gravitazionali”, con il fisico delle onde gravitazionali Antonio Perreca e sua figlia, l’attrice Lucienne Perreca. Questa lezione spettacolo sarà dedicata alle onde gravitazionali e alla necessità di non scendere mai a compromessi quando si decide per il proprio futuro.
Il festival tornerà poi alla sua tradizionale forma dal vivo per la sua seconda parte. Due saranno i luoghi del festival: il teatro di Pergine e il Giardino del MUSE. L’acquisto dei biglietti per gli spettacoli dal vivo è già possibile sul sito www.teatrodellameraviglia.it.
Si comincia il 18, 19 e 20 giugno al Teatro di Pergine con la riproposizione in presenza di tre delle augmented lectures trasmesse a maggio: venerdì 18 giugno “What is Life?”; sabato 19 giugno “Lucienne, Perreca e le onde gravitazionali”; domenica 20 giugno “Sesso, Genere e Cervello”.
Per la sezione del festival ospitata nel Giardino del MUSE dove verrà allestito un palco all’aperto a cura del Museo delle Scienze con il supporto del Centro Santa Chiara. Ogni martedì a cominciare dal 29 giugno fino al 20 luglio la programmazione all’aperto sarà dedicata al Teatro della Meraviglia. Si inizia martedì 29 giugno con lo spettacolo dedicato ad Albert Einstein “Prima, dopo, ora” di e con Federico Benuzzi. Martedì 6 luglio alle si passerà alle avventure degli astronauti NASA con “Fly Me to the Moon” della Compagnia Arditodesìo. Martedì 13 luglio verrà poi riproposto live “La Fantastica Avventura di un Cuore di Ghiaccio”, spettacolo con Carlo La Manna e Andrea Brunello e l’Ensemble ArStudium già trasmesso online nella prima parte del festival. La serata vedrà anche la partecipazione di Christian Casarotto, glaciologo del MUSE ed esperto dei cambiamenti climatici che incontrerà il pubblico in un dialogo post-spettacolo. Il festival terminerà la sua programmazione 2021 martedì 20 luglio con lo spettacolo “Il Funambolo della Luce - Nikola Tesla, ovvero l’uomo che illuminò il mondo” di e con Ciro Masella.
Il Teatro della Meraviglia è un progetto congiunto della Compagnia Arditodesìo, Teatro Portland, Università di Trento e Opera Universitaria. La direzione artistica e scientifica di Andrea Brunello e di Stefano Oss, delegato del rettore alla Comunicazione della Scienza e responsabile del Laboratorio di Comunicazione delle Scienze fisiche del Dipartimento di Fisica. La parte organizzativa è a cura del Teatro Portland. Gli spazi sono forniti da AriaTeatro per il teatro di Pergine e da MUSE per il Giardino. L’Università di Trento, il Laboratorio di Comunicazione delle Scienze fisiche del Dipartimento di Fisica e l’Opera Universitaria forniscono supporto economico oltre che un contributo alla diffusione dell’iniziativa.
Il festival gode anche del sostegno della Fondazione Cassa Risparmio di Trento e Rovereto, della Provincia autonoma di Trento, di Iprase, del Comune di Trento e della Regione Trentino Alto Adige. In particolare, il Teatro della meraviglia ha ottenuto l’appoggio del progetto “UniCittà” promosso dal Comune di Trento e dall’Ateneo trentino che ha apprezzato l’intento di “avvicinare un pubblico sempre più vasto alle tematiche scientifiche attraverso il teatro con l'ambizioso obiettivo di favorire la conoscenza, di appassionare, coinvolgere e comunicare il mondo della scienza con linguaggi diversi e coinvolgenti”. Oltre ad un contributo per la realizzazione dell’iniziativa è prevista anche la replica di uno degli spettacoli del TdM nell’ambito di una rassegna teatrale cittadina da definire.
Da quest’anno il Festival è anche supportato da un contributo di Europa Creativa all’interno del progetto CURIOUS (Culture as a Unique Resource to Inspire, Outreach & Understand Science – projectcurious.eu). Il progetto CURIOUS collega l’esperienza trentina con analoghe esperienze a Sofia (Bulgaria), Belgrado (Serbia) e Anversa (Belgio) per continuare ad espandere un format, quello del Teatro della Meraviglia, che convince sempre di più anche a livello europeo. Il contributo europeo e quelli trentini permettono al Festival di continuare ad esistere, e di programmare e produrre spettacoli sia nazionali che esteri. (aise)