A METZ GINA VIVAN D’ACQUI PREMIATA CON IL TROFEO DONNA 2019

A METZ GINA VIVAN D’ACQUI PREMIATA CON IL TROFEO DONNA 2019

METZ\ aise\ - Venerdi 8 marzo 2019, nella sede del Comites di Metz, si è svolta la cerimonia della 4° edizione della “Giornata Internazionale della Donna”, con la consegna del Trofeo Donna per l’anno 2019 a Gina Vivan d’Acqui di Saint Dizier nella Haute-Marne.
Erano presenti per la circostanza, gli esponenti della collettività italiana tra cui il Grande Ufficiale Salvatore Tabone, Presidente del Comites e Coordinatore Inter Comites Francia, la Direttrice del Patronato ACLI di Metz, Enza Di Giuseppe Barotte, Piero De Biasio Presidente del Comitato di Assistenza Italiano, e Joseph Silesi in rappresentanza della dottoressa Rita Patrignani, Reggente il Consolato Generale d’Italia a Metz, nonché il signor Lillo Spagnolo Delegato dei giovani italiani del Grand Est della Francia e le Prof.sse Nicole Faessel, Presidente dell’associazione “Les Italien et Nous” e Maria Triacca Sarnelli Presidente della Società “ Dante Alighieri.
Gina Vivan d’Acqui è stata nominata Corrispondente Consolare per il Dipartimento della Haute-Marne nel 2000. Presidente per anni dell’Amicale Azzurra di Saint Dizier, ha promosso in maniera costante la lingua e la cultura italiana nella sua regione. Il governo italiano ha riconosciuto le sue numerose benemerenze nel 2010 con la consegna dell’onorificenza di Cavaliere della Stella d’Italia.
Ultra ottantenne, Gina Vivan d’Acqui continua in maniera molto vivace e dinamica a svolgere la sua attività di Corrispondente Consolare e rendersi sempre disponibile per la comunità italiana lì residente.
Il Presidente Tabone, all’atto della consegna del premio, ha sottolineato le doti e le grandi qualità umane della Vivan d’Acqui, che il rappresentante del Consolato ha enumerato nell’evocazione storica dell’operato svolto per oltre venti anni al servizio dei nostri connazionali residente nella Haute-Marne.
La cerimonia si è conclusa con un piccolo ricevimento all’onore della premiata, insieme alle figlie e alla nipote venute da Parigi per l’occasione. (aise) 

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