A piccoli e grandi passi per assistere gli italiani in QLD & NT: l’impegno del Comites per la comunità

BRISBANE\ aise\ - A 157 giorni dall’inizio del primo anno di mandato del nuovo Comitato degli Italiani all’Estero per il Queensland e il Territorio del Nord, arrivano finalmente i primi significativi segnali in termini di risultati e di risposte dalla comunitá italiana del QLD & NT.
Nonostante i rallentamenti burocratici, le assenze a causa del Covid-19 e le recenti condizioni climatiche, il Comites QLD & NT ha continuato con costanza a servire la propria comunità di riferimento aprendo le porte del dialogo e dell’inclusività.
Mentre le riunioni continuano ad essere aperte al pubblico con una cadenza mensile, ogni secondo lunedì del mese, il comitato ha esplicato i propri compiti di rappresentanza per un totale di 22 eventi che hanno caratterizzato gli ultimi mesi, dalle celebrazioni relative alle associazioni italiane del QLD & NT, passando per varie riunioni come quella indetta da SBS Italian sui servizi provvisti alla comunità italiana in Australia fino alle elezioni per il Consiglio Generale degli Italiani all’estero dell’aprile scorso.
A questo si sono inoltre aggiunte 21 richieste di assistenza ricevute non solo dalla comunità italiana, come ad esempio domande relative ai passaporti, richieste di assistenza per iniziative scolastiche e richieste di contatti per specifici progetti, ma anche dall’Italia stessa tramite richieste di informazioni per studiare in Australia.
Giugno è stato un mese roseo per il comitato anche per le celebrazioni della Festa della Repubblica, con due risultati e una iniziativa a compimento del lavoro svolto negli ultimi mesi.
Il 19 aprile 2022 il Comites QLD & NT ha deliberato in favore della proposta del Brisbane City FC, storico club di calcio di Brisbane di marca tutta italiana, per portare la sede del comitato all’interno delle mura dello stesso club calcistico. Liano Santini (BCFC Football Committee Chair) ha dichiarato che, “nell’anno in cui si celebra il 70esimo anniversario della nostra Fondazione, chiudere questo accordo con il Comites QLD & NT non solo aumenta il valore comunitario di un club fondato da volontari che sono appartenuti alle origini della migrazione italiana a Brisbane, ma ci permette inoltre di giocare un ruolo chiave nel costruire insieme punti di raccordo per unire la nuova migrazione italiana con la comunità italo-australiana”.
Tra maggio e giugno, il Comites QLD & NT, nelle figure del presidente Simone Trentino e del consigliere Joe D’Ercole, ha poi intavolato e facilitato le negoziazioni per portare l’Italian Generation Calcio (IGC), squadra di calcio tutta italiana appartenente all’associazione del New Italian Generation, ad un concordato con il Brisbane City FC per l’utilizzo del campo di Mark Street (Newmarket) per giocare le partite in casa del campionato Q-League presso il Football Queensland. “L’incredibile supporto ricevuto dal Brisbane City FC e dal Comites QLD & NT significa molto di più di avere un campo in cui giocare le partite in casa”, ha dichiarato Giorgio Capolongo, general manager dell’IGC. “Avere accesso ad un club con una così importante rilevanza storica per la nostra comunità permette di fare un grande passo in avanti nella nostra missione di creare un senso di casa per i nuovi arrivati. Le origini delle nostre due squadre sono lontane negli anni, ma identiche nel loro significato: ci aspetta un futuro brillante”.
Con lo Story Bridge che, grazie al Comites QLD & NT, si è tinto anche questo anno dei colori della bandiera italiana, il 5 giugno scorso il comitato ha chiuso le celebrazioni della Festa della Repubblica con un aperitivo aperto alla comunità e coordinato in varie zone del QLD & NT che ha visto il saluto dal vivo della nuova console a Brisbane trasmesso in diretta tramite Zoom in tutte le zone dove sono stati celebrati gli altri aperitivi “coordinati”.
“Il lavoro svolto sia con il Brisbane City FC sia l’Italian Generation Calcio ma anche con la comunità italiana nelle zone regionali del QLD & NT per l’idea dell’aperitivo coordinato non solo rappresenta un grande esercizio di inclusione e di comunicazione, ma ci dimostra anche che, quando ci uniamo da italiani in nome di un bene comune, possiamo raggiungere insieme risultati inimmaginabili”, ha dichiarato il presidente Simone Trentino. “Nonostante molte delle iniziative e conversazioni a cui abbiamo preso parte rappresentino ancora programmi pilota o comunque progetti che richiederanno ancora mesi di sviluppo, stiamo ponendo delle basi di solide per raggiungere quanti più italiani possibili nella nostra circoscrizione di riferimento”. (aise)