CHIUDE L’UFFICIO NOTARILE AL CONSOLATO DI TORONTO: IL COMITES SCRIVE AL CONSOLE SGRÒ

CHIUDE L’UFFICIO NOTARILE AL CONSOLATO DI TORONTO: IL COMITES SCRIVE AL CONSOLE SGRÒ

TORONTO\ aise\ - “Il Comites è venuto a conoscenza, consultando il sito web del Consolato generale d’Italia a Toronto, che dal 1à marzo 2020 l’ufficio notarile non offrirà più i servizi precedentemente disponibili alla collettività e che, inoltre, a partire dalla stessa data, bisognerà prenotare un appuntamento per rinnovare il passaporto”. Inizia così la lettera che Michela Di Marco, a nome del Comites che presiede a Toronto, ha indirizzato al Console generale Sgrò e, per conoscenza, all’Ambasciatore italiano in Canada, Taffuri.
“Prenotarsi online per il rinnovo del passaporto potrebbe essere una pratica comprensibile per la maggioranza degli utenti, ma non per tutti”, scrive la presidente Di Marco. “Si pensi ai numerosi anziani che non hanno familiarità con gli strumenti informatici”.
Quanto all’ufficio notarile, la notizia della chiusura è stata accolta “con estremo stupore e non poca preoccupazione”.
Di Marco, poi, riporta quanto pubblicato sul sito del Consolato e cioè che “il Consolato ha il compito di assicurare gli interessi italiani fuori di confini nazionali ed offre diversi servizi. I servizi consolari sono forniti secondo principi di eguaglianza, imparzialità, efficienza e trasparenza, avendo come obiettivo la tutela dei cittadini italiani rispetto ai diritti fondamentali e la libertà personale”.
Per il Comites, quindi, “la chiusura dell’ufficio notarile andrebbe a minare quello che è un diritto dei numerosi cittadini italiani residenti in questa circoscrizione”. Inoltre, “la mancata comunicazione diretta di informazioni di tale portata ad istituzioni come il Comites e i patronati apparre essere una procedura non corretta”.
Concludendo, la presidente Di Marco chiede al Console “delle spiegazioni sulle ragioni che hanno portato a questa decisione. Augurandoci che tale servizio possa essere ripristinato quanto prima, riteniamo importante che le istituzioni interessate che lavorano al servizio della comunità vengano tempestivamente informate di quasliasi cambiamento”. (aise) 

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