Comites Buenos Aires: la Lega diserta l’assemblea

BUENOS AIRES\ aise\ - I consiglieri del Comites di Buenos Aires eletti con la Lega hanno deciso di non partecipare all’assemblea convocata il 14 gennaio scorso “per non convalidare la seduta precedente, anch’essa irregolare”. A spiegarlo è Pedro Borroni, decano della Lega in Argentina, riportando la lettera che i 4 membri del Comites - Bernarda Pirovano, Marcela Passerini, Mauricio D'Alessandro e Daniel Amoroso – hanno inviato al presidente del Comites Dario Signorini per segnalare diverse “irregolarità” nella convocazione dell’assemblea e nella mancata pubblicazione del bilancio.
I consiglieri, si legge nel documento, hanno avuto la convocazione solo il giorno precedente l’assemblea, quando la legge prescrive che essa sia fatta almeno 5 giorni prima e che sia pubblicata così da renderla nota a tutti i potenziali interessati.
Inoltre, i consiglieri della Lega riportano due email indirizzate ad Ines Corda – entrambe senza risposta – in cui chiedevano il bilancio del Comites per avere il tempo necessario per esaminarlo.
“Abbiamo richiesto ripetutamente le informazioni, che ci sono state fornite solo 24 ore prima della riunione del Comites”, scrivono i 4 consiglieri. “Il bilancio 2022 richiesto è stato discusso nell'ultima riunione del Comites di Buenos Aires uscente, insieme al bilancio corrispondente all'anno 2021. Ciò – accusano i consiglieri della Lega – dimostra la chiara intenzione di non divulgare, in modo tempestivo, la documentazione richiesta. È impossibile analizzare e valutare il bilancio 2022, senza il Bilancio dell'anno 2021”.
Pirovano, Passerini, D'Alessandro e Amoroso, poi, contestano a Signorini la mancata pubblicazione dei verbali delle assemblee e dei Bilanci preventivi e consuntivi degli anni 2019, 2020 e 2021.
I consiglieri, inoltre, contestano le modalità con cui si sono svolte le elezioni dell'Esecutivo e della Vice Presidenza, e la decisione di convocare l’assemblea in presenza, nonostante la diffusione della pandemia.
I consiglieri chiedevano, infine, di posticipare l’assemblea, che invece si è regolarmente tenuta il 14 gennaio. (aise)