COMITES GINEVRA: AVVICENDAMENTO ALLA PRESIDENZA/ ORESTE FOPPIANI AL POSTO DEL DIMISSIONARIO ANDREA PAPPALARDO

COMITES GINEVRA: AVVICENDAMENTO ALLA PRESIDENZA/ ORESTE FOPPIANI AL POSTO DEL DIMISSIONARIO ANDREA PAPPALARDO

GINEVRA\ aise\ - È Oreste Foppiani il nuovo Presidente del Comites di Ginevra. A comunicarlo è Andrea Pappalardo, presidente dimissionario, in una “lettera aperta” alla collettività, in cui spiega le ragioni delle sue dimissioni – il rinvio delle elezioni dei Comites - , ricorda il percorso fatto in questi 5 anni e ringrazia i connazionali per il sostegno ricevuto.
“A distanza di 5 anni dalle elezioni dei Comites nel mondo, scrivo per annunciare la cessazione della mia funzione di presidente del Comites di Ginevra”, scrive Pappalardo. “Come già anticipato in varie occasioni di incontro, non ultimo l'assemblea cittadina annuale lo scorso dicembre, avrei presentato le mie dimissioni in caso di mancata indizione delle elezioni dei Comites da parte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel termine della legge. Di conseguenza, alla luce del recente di invio dell’appuntamento elettorale (auguratamente) nel 2021, vi comunico che a partire dal giorno 17 gennaio ha assunto, con il pieno sostegno dell'assemblea, la presidenza del Comites di Ginevra il professor Oreste Foppiani al quale vanno i miei ringraziamenti per la disponibilità mostrata”.
“Tale passaggio di consegne, alternativo ad un’ipotesi di dimissioni congiunte – spiega Pappalardo – è frutto di una proficua riflessione tra i consiglieri, a testimonianza della vicinanza alla causa degli italiani all'estero e della fiducia in un principio di rotazione delle responsabilità”.
Tuttavia, scrive il presidente uscente, “chiudendosi per me un appassionante per quanto sacrificato ciclo, sento di condividere con voi alcune riflessioni, nella speranza che possano accompagnare nel futuro il cammino di una piccola, ma preziosa fiaccola accesa e ravvivata in questi anni. Questa lettera aperta, quindi, oltre a essere doverosa in quanto rappresentante eletto della comunità, mi consente di rinnovare l'invito a custodire gelosamente una eredità comune che, in quanto tale, appartiene a tutti, indipendentemente da chi l'abbia ideata, incubata, generata, nutrita, difesa e trasmessa”.
“Unicamente il faro dell'interesse pubblico, infatti, ha guidato il Comites nel dialogo con la comunità”, sottolinea Pappalardo, “ascoltandone le richieste, e ispirando o supportando centinaia di iniziative sociali, informative, sportive: con tale spirito, ad esempio, è stato creato il festival Internazionale “L'Italia oltre l'Italia”, è stato realizzato il portale on-line “Il calendario italiano”, è stato concordato uno spazio di aggregazione a cose di favore presso l’UOG ed è nata la prassi delle tavole rotonde annuali con le associazioni e delle assemblee cittadine. Non ultimo – aggiunge Pappalardo – in nome delle esigenze della collettività si è reso disponibile uno sportello a chi - giovane o anziano, occupato o meno, residente a Ginevra o altrove, in condizione di maggiore o minore serenità – abbia cercato nel Comites un riferimento”.
“Senza alcun dubbio, quindi, nel segno della inclusività è risieduta la cifra dell'impegno situazionale assunto: di tale inclusività si è alimentata la fiaccola del sentimento di fiducia avvertito in questi anni di esperienza pubblica e di tale inclusività – assicura l’ormai ex presidente – continuerò personalmente a farmi portatore, sotto la guida di un nuovo Presidente e al fianco dei consiglieri rimasti in carica”.
“In conclusione, - scrive, infine, Pappalardo – non mi resta che ringraziare tutti voi, cari colleghi, volontari, amici, esponenti di istituzioni, enti, associazioni e membri della comunità tutta per il sostegno e le innumerevoli occasioni offerte per misurarmi con successi e insuccessi entusiasmi responsabilità ansie e soddisfazioni”. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi