ITALIANI IN ISRAELE: NUOVA RIUNIONE DEL COMITES DI TEL AVIV

ITALIANI IN ISRAELE: NUOVA RIUNIONE DEL COMITES DI TEL AVIV

TEL AVIV\ aise\ - Rinnovo delle elezioni per il Consiglio del Comites, il prossimo Referendum di settembre sul taglio dei parlamentari, il corso di positività e autostima, la situazione sull’assistenza pensionistica e sulle certificazioni di esistenza in vita, il progetto PoSSo e il progetto sul laboratorio teatrale. Questi gli argomenti trattati nell’ultima riunione del Comites di Tel Aviv, tenutasi da remoto lo scorso 24 luglio.
Di seguito il verbale della riunione:
Rinnovo elezioni consiglio Comites: salvo ulteriori proroghe, le prossime elezioni si svolgeranno nel 2021. Il presidente in carica, dopo due mandati consecutivi, non intende né potrà ricandidarsi. Cominciano già a farsi avanti alcuni volontari interessati a presentare la propria candidatura;
Referendum: il voto dei residenti all'estero si svolgerà come al solito per corrispondenza, secondo scadenze e modalità spiegate sul sito dell'ambasciata: https://ambtelaviv.esteri.it/ambasciata_telaviv/it/informazioni_e_servizi/referendum-29-marzo-2020.html, https://ambtelaviv.esteri.it/ambasciata_telaviv/resource/doc/2020/07/referendum2020_istruzioni_settembre.pdf;
Corso di Positività e Autostima (a cura di Angelica Calò Livne)
Il corso è iniziato durante il lockdown via Zoom con l'obiettivo di dare strumenti per affrontare e risolvere il disagio e la solitudine di molti dei nostri connazionali, sia in Israele che in Italia, a causa del COVID. Angelica aveva proposto di offrire due o tre incontri gratuiti via Zoom basati su un suo Corso Accademico in programma al Tel Hai College: Sviluppo del pensiero umanistico attraverso le arti. L'iniziativa è stata un grande successo: attraverso ogni incontro, della durata di circa tre ore, il gruppo ha condiviso emozioni e pensieri. Ognuno ha riscoperto le proprie storie che sono divenute un prezioso bagaglio di risorse per i momenti più cupi; arricchendosi e rafforzandosi delle proprie esperienze dimenticate e ritrovate attraverso i compagni di viaggio. Hanno partecipato 46 persone da tutta Israele, da varie parti d’Italia, dal Belgio e ultimamente dalla Francia e si è protratto per 7 settimane dopodiché si è deciso di continuare con un incontro al mese. Angelica vorrebbe riproporre un nuovo ciclo chiedendo al MAECI di supportarlo con un finanziamento integrativo;
Assistenza pensionistica e certificazioni di esistenza in vita: anche su questo fronte continua la collaborazione tra Comites e Consolato. Il Comites ed in particolare la consigliera Giordana Mosseri che concentra l'impegno a riguardo avrebbe bisogno di rinforzi per far fronte alle richieste di assistenza che continuano ad arrivare (comites.telaviv.pensioni@gmail.com). Si ricorda che, per snellire le procedure, è possibile rivolgersi direttamente al patronato Ital-Uil in Grecia, come spiegato qui: http://comites.org.il/assistenza-pensionistica-la-procedura-la-richiesta-supporto-al-patronato-atene/.
Vista il crescente bisogno di assistenza da parte dei pensionati, soprattutto di quelli con limitato accesso ai mezzi informatici, il Comites chiedere un finanziamento integrativo per potenziare un servizio attualmente offerto su base volontaria da un solo membro del Comites;
Mandato e rappresentatività dei consiglieri del Comites: alla luce di spiacevoli precedenti e a scanso di equivoci il presidente Raphael Barki ribadisce che ogni comunicato a firma Comites deve essere preventivamente approvato dalla maggioranza dei consiglieri;
Progetto PoSSo (a cura di Giulia Albertini): il Punto di Sostegno Sociale (PoSSo), che a luglio del 2020 ha concluso la sua seconda stagione, ha avuto un riscontro molto positivo in entrambi gli anni di attività: nel 2018-2019 in soli 3 mesi sono stati svolti più di 30 incontri, con 8 assistiti e nel 2019-2020 in soli 6 mesi si sono svolti più di 70 incontri con 18 assistiti, ossia la richiesta e la frequenza è più che raddoppiata. Quest'anno il Covid-19 ha portato un'ondata di ansia, depressione e paura e lo sportello è rimasto aperto gratuitamente per i casi legati all'impatto del virus. Il progetto, molto incoraggiato ed apprezzato anche dall'ambasciata, verrà ricandidato al finanziamento integrativo per il terzo anno consecutivo;
Laboratorio teatrale (a cura di Giordana Sermoneta): da un anno ogni settimana il laboratorio riunisce persone di età, religione, cultura e professioni diverse; italiani residenti in varie città d’Israele che senza questa attività aggregante non avrebbero avuto modo di conoscersi.
Ansie timori pregiudizi e crisi d’identità sono stati affrontati con la magia e il potere curativo del lavoro teatrale. Anche durante il periodo di isolamento dovuto al COVID-19 gli incontri si sono tenuti regolarmente su zoom e questo appuntamento collettivo ha aiutato ogni singolo partecipante a gestire lo stress e la paura. Oggi il laboratorio è formato da 12 attori e da un vasto gruppo di amici e sostenitori diventando un punto di riferimento ben più vasto e profondo di quanto non lo fosse all’inizio è un luogo nel quale ci si supporta e ci si sente a casa pur essendo, di fatto, lontani dall’Italia e dagli affetti. I partecipanti rappresentano l’Italia intera dal Piemonte alla Sicilia. Portano in scena le loro inflessioni dialettali e la ricchezza delle tradizioni tipiche del nostro paese. La commedia che stiamo scrivendo suscita interesse e curiosità anche tra gli israeliani che sono a conoscenza del nostro lavoro e perciò contiamo in sede di rappresentazione di allestire uno schermo con i dialoghi tradotti in ebraico. La fine dell’estate dovrebbe coincidere con la stesura del copione definitivo dopodiché si passerà alla fase del “montaggio”; proprio per questo siamo alla ricerca di uno spazio di prova più grande ma alla portata economica del gruppo. Il tempo richiesto per arrivare alla messa in scena si può stimare in 10 mesi circa. Anche questo progetto si ricandida per un nuovo finanziamento integrativo”. (aise) 

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