ITALIANI IN SPAGNA: STABILE (CGIE) REPLICA A MARIANI (COMITES MADRID)

ITALIANI IN SPAGNA: STABILE (CGIE) REPLICA A MARIANI (COMITES MADRID)

ROMA\ aise\ - Da Giuseppe Stabile, consigliere del Cgie per Spagna e Portogallo, riceviamo e pubblichiamo una replica indirizzata al presidente del Comites di Madrid, Pietro Mariani, che nei giorni scorsi ha rilasciato un’intervista a “La voce d’Italia”, quotidiano online diretto a Caracas da Mauro Bafile.
“Rispondo all'intervista rilasciata dal sig. Pietro Mariani, presidente del Comites di Madrid, sulla testata "La Voce d'Italia" dello scorso 28 marzo 2019.
Prendo atto che lo stesso non perde occasione di riservare nei miei confronti gentili parole dal tenore più variopinto.
Le espressioni che si leggono riportano di per sé contenuti eloquenti: collocano il rappresentante Spagna e Portogallo tra quei peccatori da confinare nell'ottava bolgia del cerchio dell'Inferno dantesco in quanto, a suo insindacabile giudizio, e con determinazioni inquisitorie, da ritenersi cattivo consigliere, solo perché a Roma si crede che il Comites di Madrid sia "inattivo" al contrario di quello di Barcellona considerato "laborioso".
Quanto viene detto sopra lascerebbe desumere di per sé le ragioni oggettive di tale percezione, che però non hanno nulla a che vedere con la convinzione di cui, tra l'altro, risulta essere di debole consistenza.
Presumendo che il Mariani non manchi di conoscere la normativa, in questa sede sembra che abbia accantonato la prudenza acquisita negli anni, forse per lo sfogo riversato nell'intervista con conseguente perdita di concentrazione, tale da farlo cadere in contraddizione.
Infatti, non è prerogativa dei consiglieri CGIE promuovere presso il MAECI le attività svolte dai Comitati, che comunque nell'articolo a dire del medesimo presidente sarebbero solo quelle di una presentazione di un Vademecum e di un'applicazione per i cellulari.
In verità, sono i Comites, con la loro figura di vertice, che redigono una relazione annuale sulle attività dagli stessi svolte ed allegate al rendiconto consuntivo successivamente trasmesso al Ministero degli Esteri per il tramite dell’Autorità consolare!!
Quanto sopra ai sensi del combinato disposto degli artt.2 - comma 4, lettera "d" e 3 - comma 4, della Legge 23 ottobre 2003, n. 286, che il Mariani, oramai dopo quasi quindici anni di Comites, dei quali ben quattro da presidente, non dubito dovrebbe conoscere bene.
Infine, avendo tempo addietro rivolto allo stesso presidente l'invito a rendicontare alla collettività il lavoro svolto in concreto da ogni singolo consigliere, considerata la mia carica di componente del Comitato, oltre che di rappresentante CGIE, spero che questa possa essere l'occasione affinché il sottoscritto possa ottenere ampia collaborazione”. (s.della noce/aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi