VACCINI NELL’UE/ SCHIAVONE (CGIE): TUTTI DEVONO SENTIRSI PARTE IN CAUSA

Vaccini nell’Ue/ Schiavone (Cgie): tutti devono sentirsi parte in causa

ZURIGO\ aise\ - “Da oggi in Europa inizia la campagna di vaccinazione contro il Covid. Si tratta dell'avvio di un percorso paragonabile al primo passo in una nuova era, in un nuovo mondo che vorremmo diverso da quello che ci lasciamo alle spalle e proprio perchè nuovo, modellato su principi più sani e da forgiare su maggiori opportunità per tutti”. Cosi Michele Schiavone, segretario generale del Consiglio generale degli Italiani all’estero, in occasione del Vaccine Day.
“In questa costituenda realtà gli sforzi vanno estesi anche ai nostri connazionali residenti in altri paesi e perseguiti con tenacia e audacia”, continua Schiavone. “Lo spirito unitario manifestato dal mondo della ricerca e della scienza ispira l'emulazione e va perseguito nei diversi ambiti che formano le società di appartenenza”.
“La stessa prospettiva – sottolinea – interessa e si propone il Consiglio Generale degli Italiani all'Estero al quale le istituzioni nazionali riconoscono ed affidano un compito preciso: tener assieme e rappresentare al meglio le istanze degli italiani all'estero, degli italo- discendenti, degli italici. All'inizio di questa ripartenza – conclude Schiavone – tutti devono sentirsi parte in causa”. (aise) 

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