ACCORDO UE - GIAPPONE: LE REGOLE PER LE IMPRESE ITALIANE

ACCORDO UE - GIAPPONE: LE REGOLE PER LE IMPRESE ITALIANE

TOKYO\ aise\ - Il prossimo 1° febbraio entrerà in vigore l’Economic Partnership Agreement (EPA), cioè l’accordo economico tra Unione Europea e Giappone. Tutte le aziende italiane interessate a esportare in Giappone beneficiando del nuovo accordo dovranno procedere alla propria registrazione nel sistema REX (Registered Exporter System). A ricordarlo oggi è l’Ambasciata italiana a Tokyo, spiegando che la registrazione serve a certificare l’origine UE del prodotto esportato.
L’esportatore (o il rispeditore) nazionale che intende essere registrato al sistema REX deve presentare la domanda – sin da ora – all’Ufficio delle Dogane territorialmente competente, utilizzando unicamente il modulo di domanda 22-06 BIS, scaricabile qui.
Il modello per la registrazione REX per l’EPA UE-Giappone è lo stesso utilizzato per gli altri accordi commerciali dell’Unione Europea. Una volta ottenuto il numero REX al termine della registrazione, l’operatore potrà utilizzarlo per esportare in Giappone e in tutti i Paesi che lo richiedano nel quadro dei loro accordi preferenziali.
In vista dell’entrata in vigore dell’accordo, l’Ambasciata invita tutti gli operatori italiani interessati che ancora non sono registrati a procedere “rapidamente” con la compilazione del documento per la presentazione all’Ufficio delle Dogane territorialmente competente. La sede diplomatica, infine, invita tutti gli importatori e operatori giapponesi che collaborano con aziende esportatrici italiane a segnalare a queste ultime la necessità di procedere con la registrazione presso il sistema REX.
L'accordo di partenariato economico tra l'UE e il Giappone, approvato il 12 dicembre scorso dal Parlamento europeo eliminerà quasi tutti i dazi doganali sulle merci esportate, per un totale di 1 miliardo di euro all'anno in favore delle imprese dell'UE. (aise) 

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