“Belt and Road Exhibition 2021 – Digital Edition”: da oggi la nuova edizione

ROMA\ aise\ - "L'Italia e la Cina sono due Paesi dalla storia millenaria. Abbiamo molte più cose in comune che differenze. Ed è proprio questo il momento storico nel quale dobbiamo tutti crede nella forza del confronto, dell'osmosi tra mondi apparentemente dissimili. La cultura unisce. Insieme possiamo dialogare e costruire relazioni sociali, umane ed economiche di lungo periodo". Lo ha dichiarato Michele De Gasperis, Presidente dell'Istituto Italiano Obor, inaugurando la cerimonia di apertura della “Belt and Road Exhibition 2021 – Digital Edition”, la manifestazione organizzata e promossa dall'Istituto che si svolgerà da oggi al 15 aprile e rappresenterà il più grande evento in Italia dedicato ai rapporti tra Italia e Asia.
"Soffiano venti che vorrebbero vedere gli europei allontanarsi dai paesi asiatici. Ma non è così che l'Europa può rilanciarsi. Al contrario, - ha aggiunto De Gasperis – nell'attuale congiuntura economica alzare muri contro la Cina o i paesi dalla Belt and Road sarebbe controproducente prima di tutto per le nostre aziende. Non restiamo fuori da questo mercato. La pandemia ha colpito tutti. Ma non deve allontanarci. Nessun paese può farcela da solo. Per ripartire, dobbiamo tenerci per mano e rinascere insieme. Altrimenti avrà vinto il virus".
Alla cerimonia di apertura intervengono Francesco Rutelli, il Presidente del Forum Culturale Italia Cina, Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana ospite d’onore della manifestazione, e l’Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Mr. Li Junhua, e Jiang Jiang, Vice Presidente Chinese People’s Association for Friendship with Foreign Countries (CPAFFC). Modera Rita Fatiguso, Giornalista de “Il Sole 24 Ore”. (aise)