Consorzio del Prosciutto Toscano DOP: nel 2021 l’export cresce del 30%

FIRENZE\ aise\ - Negli ultimi 12 mesi, l’export del Prosciutto Toscano DOP - che rappresenta il 15% del fatturato al consumo del prodotto - è cresciuto del 30%. È quanto emerge dai dati raccolti dal Consorzio del Prosciutto Toscano DOP presieduto da Fabio Viani.
Dopo una parziale battuta di arresto nel 2020, a causa della pandemia da Covid-19, nel 2021 il prodotto è tornato a crescere sui mercati esteri.
Allo stato attuale, a livello geografico, le vendite di Prosciutto Toscano DOP sono così ripartite: 70% area UE e 30% area extra UE. I principali partner commerciali europei sono la Germania e i Paesi del Nord Europa. Per quanto riguarda l’area extra UE, Stati Uniti e Canada a parte, i Paesi dove il Prosciutto Toscano DOP riscuote il maggiore successo sono Regno Unito, Giappone, Australia e Nuova Zelanda.
L’obiettivo 2022 è quello di crescere in particolare nel Nord America: un mercato maturo, il primo extra UE, dove il prodotto è presente già dal 2013. Nei primi cinque mesi del 2021, il Consorzio del Prosciutto Toscano DOP ha già organizzato due mission b2b, rispettivamente negli Usa, a Las Vegas, in occasione del Winter Fancy Food Show, e in Canada, a Toronto, durante RC Show e altre ne seguiranno, come anticipa Viani.
“A metà giugno, il Consorzio ha in programma la partecipazione al Summer Fancy Food Show, a New York, dove mancavamo dal 2019”, spiega. “Per rimanere in Europa, un Paese che sta performando molto bene è la Germania: abbiamo allo studio per settembre attività di promozione con focus sulle maggiori città tedesche. Possesso del marchio DOP, tradizione secolare, territorialità, eccellenza e salubrità, perché parliamo di un prodotto al 100% naturale, privo di additivi e conservanti, ottenuto utilizzando esclusivamente carne suina, sale, pepe, aglio e piante aromatiche: sono questi gli elementi distintivi del Prosciutto Toscano che dobbiamo essere bravi a far percepire ai nostri potenziali consumatori”. (aise)