Emilia-Romagna Go Digital: dalla Regione investimenti su export e PMI

BOLOGNA\ aise\ - Un incentivo a diversificare i mercati per rafforzare la propensione all’export del sistema produttivo emiliano-romagnolo, mettendo a disposizione delle piccole e medie imprese, da sole o in forma aggregata, finanziamenti a fondo perduto per la promozione e la partecipazione ad eventi fieristici. C’è questo alla base del progetto di Regione Emilia-Romagna, dal titolo “Emilia-Romagna Go Digital”, che ha visto approvate in queste ore 204 domande per un valore di 2 milioni di euro volti alla creazione di progetti in grado di favorire l’accesso a nuovi mercati e a nuovi canali di vendita, soprattutto digitali, e per rafforzare la parte di commercio estero all’interno dell’azienda.
Si tratta della prima call di due bandi regionali, che complessivamente mettono a disposizione oltre 5 milioni di euro a sostegno di progetti dei consorzi e di singole imprese per promuovere l’export e per la partecipazione a eventi fieristici nel 2021.
Le misure dei due bandi sono state destinate a Pmi e Consorzi per l’internazionalizzazione con sede in Emilia-Romagna per progetti realizzati nel periodo tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021.
In questa prima fase (che si è chiusa a dicembre scorso) sono state 52 le domande ammesse nel Bolognese per un contributo di oltre 500 mila euro, 9 quelle ammesse in provincia di Ferrara (quasi 88mila euro), 19 a Forlì-Cesena (190mila euro). Nel Modenese sono 34 le domande finanziate con quasi 340mila euro, 24 a Parma (233mila), 6 nel Piacentino (quasi 60mila euro), 25 a Ravenna (circa 246mila euro), 29 a Reggio Emilia (283mila) e 6 a Rimini (60mila euro).
Alla seconda fase si potranno presentare le domande a partire dalle ore 12 del 1° giugno 2021 e fino alle ore 16 del 30 giugno 2021.
Cosa prevede il Bando per le Pmi
Il bando destinato a piccole e medie imprese per progetti di promozione dell’export e per la partecipazione a eventi fieristici 2021 assegna un contributo del 100% del costo del progetto, fino a un massimo di 10 mila euro.
Le tipologie delle spese che possono essere finanziate riguardano ‘business to business’ (b2b) ed eventi (partecipazione a eventi promozionali o b2b fisici o virtuali realizzati da organizzatori internazionali); la partecipazione a fiere all’estero o in Italia con qualifica “internazionale” di natura fisica o virtuale. In quest’ultimo caso per fiere in presenza saranno ammessi i costi per affitto spazi, allestimento (incluse le spese di progettazione degli stand), gestione spazi, trasporto merci in esposizione e assicurazione delle stesse, ingaggio di hostess/interpreti; mentre per le fiere virtuali saranno ammessi i seguenti costi: iscrizione alla fiera e ai relativi servizi, consulenze in campo digital, hosting, sviluppo piattaforme per la virtualizzazione, produzione di contenuti digitali, accordi onerosi con media partners, spese di spedizione dei campionari.
Cosa prevede il Bando Consorzi di imprese
Questo bando sostiene specifici progetti aggregati di promozione internazionale digitale realizzati dai Consorzi, attinenti alle attività promozionali e a quelle permanenti di cooperazione produttiva, commerciale e tecnologica all’estero. L’obiettivo di puntare l’attenzione sulla necessità, per i consorzi e per le imprese consorziate, di dotarsi di competenze e strategie per lo sfruttamento dei nuovi canali commerciali digitali a livello internazionale.
Il contributo che potrà essere erogato è pari al 50% del progetto, e le spese che potranno essere finanziate riguardano la valutazione per l’avvicinamento ai servizi digitali e virtuali e la definizione di un piano export digitale; il temporary export manager e/o digital export manager; il marketing digitale: le consulenza per l’avvio e sviluppo di business on line b2b e b2c; la realizzazione di siti web e materiali di promozione nonché b2b ed eventi virtuali o in presenza e fiere internazionali (sia all’estero che in Italia). La presentazione delle domande è aperta fino al 15 marzo 2021. (aise)BOLOGNA\ aise\ - Un incentivo a diversificare i mercati per rafforzare la propensione all’export del sistema produttivo emiliano-romagnolo, mettendo a disposizione delle piccole e medie imprese, da sole o in forma aggregata, finanziamenti a fondo perduto per la promozione e la partecipazione ad eventi fieristici. C’è questo alla base del progetto di Regione Emilia-Romagna, dal titolo “Emilia-Romagna Go Digital”, che ha visto approvate in queste ore 204 domande per un valore di 2 milioni di euro volti alla creazione di progetti in grado di favorire l’accesso a nuovi mercati e a nuovi canali di vendita, soprattutto digitali, e per rafforzare la parte di commercio estero all’interno dell’azienda.
Si tratta della prima call di due bandi regionali, che complessivamente mettono a disposizione oltre 5 milioni di euro a sostegno di progetti dei consorzi e di singole imprese per promuovere l’export e per la partecipazione a eventi fieristici nel 2021.
Le misure dei due bandi sono state destinate a Pmi e Consorzi per l’internazionalizzazione con sede in Emilia-Romagna per progetti realizzati nel periodo tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021.
In questa prima fase (che si è chiusa a dicembre scorso) sono state 52 le domande ammesse nel Bolognese per un contributo di oltre 500 mila euro, 9 quelle ammesse in provincia di Ferrara (quasi 88mila euro), 19 a Forlì-Cesena (190mila euro). Nel Modenese sono 34 le domande finanziate con quasi 340mila euro, 24 a Parma (233mila), 6 nel Piacentino (quasi 60mila euro), 25 a Ravenna (circa 246mila euro), 29 a Reggio Emilia (283mila) e 6 a Rimini (60mila euro).
Alla seconda fase si potranno presentare le domande a partire dalle ore 12 del 1° giugno 2021 e fino alle ore 16 del 30 giugno 2021.
Cosa prevede il Bando per le Pmi
Il bando destinato a piccole e medie imprese per progetti di promozione dell’export e per la partecipazione a eventi fieristici 2021 assegna un contributo del 100% del costo del progetto, fino a un massimo di 10 mila euro.
Le tipologie delle spese che possono essere finanziate riguardano ‘business to business’ (b2b) ed eventi (partecipazione a eventi promozionali o b2b fisici o virtuali realizzati da organizzatori internazionali); la partecipazione a fiere all’estero o in Italia con qualifica “internazionale” di natura fisica o virtuale. In quest’ultimo caso per fiere in presenza saranno ammessi i costi per affitto spazi, allestimento (incluse le spese di progettazione degli stand), gestione spazi, trasporto merci in esposizione e assicurazione delle stesse, ingaggio di hostess/interpreti; mentre per le fiere virtuali saranno ammessi i seguenti costi: iscrizione alla fiera e ai relativi servizi, consulenze in campo digital, hosting, sviluppo piattaforme per la virtualizzazione, produzione di contenuti digitali, accordi onerosi con media partners, spese di spedizione dei campionari.
Cosa prevede il Bando Consorzi di imprese
Questo bando sostiene specifici progetti aggregati di promozione internazionale digitale realizzati dai Consorzi, attinenti alle attività promozionali e a quelle permanenti di cooperazione produttiva, commerciale e tecnologica all’estero. L’obiettivo di puntare l’attenzione sulla necessità, per i consorzi e per le imprese consorziate, di dotarsi di competenze e strategie per lo sfruttamento dei nuovi canali commerciali digitali a livello internazionale.
Il contributo che potrà essere erogato è pari al 50% del progetto, e le spese che potranno essere finanziate riguardano la valutazione per l’avvicinamento ai servizi digitali e virtuali e la definizione di un piano export digitale; il temporary export manager e/o digital export manager; il marketing digitale: le consulenza per l’avvio e sviluppo di business on line b2b e b2c; la realizzazione di siti web e materiali di promozione nonché b2b ed eventi virtuali o in presenza e fiere internazionali (sia all’estero che in Italia). La presentazione delle domande è aperta fino al 15 marzo 2021. (aise)