Internazionalizzazione della formazione: siglato accordo tra Istituto Obor e MACTT

ROMA\ aise\ - Formazione e internazionalizzazione sono i punti chiave dell’accordo raggiunto e siglato in queste ore tra l’Istituto Italiano OBOR, con sedi a Roma e Pechino, e la Mediterranean Academy of Culture, Technology and Trade (MACTT), con sede a Malta.
Le due realtà, impegnate nel settore dell'alta formazione, hanno sancito in un protocollo di intesa il loro reciproco interesse a collaborare per favorire lo sviluppo di nuove opportunità di crescita, a partire dalla realizzazione, la promozione e lo sviluppo di nuove iniziative legate all’internazionalizzazione dei reciproci progetti formativi in Cina.
Particolare attenzione sarà rivolta anche a progetti di formazione condivisi, da collocare nel territorio cinese ed italiano, oltre che nell’esteso ambito territoriale della Via della Seta, con l’interesse rivolto all’entrata di studenti cinesi in Italia e nell'area del Mediterraneo.
I progetti saranno definiti in successivi accordi specifici, che di fatto porteranno all’attuazione dell’accordo quadro appena sottoscritto lungo l’asse Roma – Valletta.
Soddisfatta per l’accordo raggiunto Caterina Passariello, Head of Institute della MACTT, nata lo scorso anno come Istituto di Alta Formazione del Mediterraneo: “Questa intesa ci consente di mettere un nuovo importante tassello nel nostro percorso di promozione del capitale umano di eccellenza in molteplici ambiti dell’economia, della cultura, della tecnologia e della ricerca. Abbiamo trovato nell’Istituto OBOR un partner ideale in quanto focalizzato sui valori dell’internazionalizzazione e della cooperazione interculturale, focalizzato su una realtà, quella cinese, di importanza assoluta nello scenario economico globale. Insieme possiamo costruire nuove opportunità per la crescita di giovani talenti in settori strategici che faranno da traino per l’economia del futuro”.
Ugualmente positivo il commento del Prof. Michele De Gasperis, Presidente dell'Istituto Italiano Obor: “La partnership con la Mediterranean Academy of Culture, Technology and Trade, rispecchia ampiamente la nostra mission, che vede la cultura a fondamento di ogni processo di cooperazione internazionale. Tale visione, inoltre, è alla base degli scambi della Belt and Road Iniziative. Malta è indubbiamente un Paese di grande interesse per la Cina ed è intimamente legato all'Italia per fattori geografici e culturali. Sono sicuro che l'accordo appena siglato ci consentirà di cogliere nuove opportunità nel campo della formazione, esportando e scambiando conoscenze e know-how in molti settori chiave”. (aise)