Simest: nel primo trimestre 2021 sostenuto l’export di 18 PMI e MidCap italiane per 100 milioni di euro

ROMA\ aise\ - Nel primo trimestre 2021 SIMEST ha supportato 18 imprese italiane - PMI e MidCap (cioè le imprese non qualificabili come PMI con un fatturato non superiore a 500 milioni di euro) - produttrici di beni di investimento consentendo loro di esportare in 20 Paesi, incassando circa 100 milioni di euro.
Il sostegno è avvenuto su operazioni di Credito fornitore nelle quali SIMEST è intervenuta concedendo il “Contributo Export”, un contributo a fondo perduto a parziale o totale riduzione del costo dello smobilizzo di titoli di pagamento che vengono normalmente emessi dall’acquirente estero a fronte di contratti di vendita. Alcune delle operazioni hanno beneficiato della copertura della SACE.
Contributo Export su Credito fornitore è uno strumento che SIMEST gestisce in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Gestendo un fondo pubblico (Fondo 295/73) SIMEST eroga un contributo in conto interessi a fondo perduto direttamente all’esportatore italiano consentendogli in tal modo di offrire dilazioni di pagamento a condizioni di acquisto competitive dei suoi prodotti. Viene erogato all’azienda italiana – principalmente PMI e MidCap - nel momento in cui avviene lo sconto dei titoli di pagamento presso un istituto scontante (cambiali, stand by L/C, lettere di garanzia) emessi dall’acquirente estero a fronte delle rate di pagamento dovute. Il Contributo Export va a compensare la differenza – se positiva – tra il tasso di sconto richiesto dall’istituto scontante e il tasso di interesse per la dilazione del pagamento ottenuto dall’esportatore italiano consentendo a quest’ultimo di azzerare/minimizzare i costi dell’operazione. (aise)