“SORELLA ARGENTINA”: IL TANGO PROTAGONISTA AL MUSEO REGIONALE DELL’EMIGRAZIONE DI FROSSASCO

 “SORELLA ARGENTINA”: IL TANGO PROTAGONISTA AL MUSEO REGIONALE DELL’EMIGRAZIONE DI FROSSASCO

FROSSASCO\ aise\ - “Il Tango esprime ciò che in altre epoche alcuni poeti amavano enunciare nei loro versi: la convinzione che combattere possa essere una festa!”. Così Jorge Luis Borges, celebre scrittore e poeta argentino, scriveva a proposito del ballo più noto non solo in America Latina, ma in tutto il mondo. Il tango però non è soltanto una danza, ma anche musica e un canto. Musica suonata ovunque e con strumenti diversi, ascoltata nei quartieri e nei teatri, cantata per le strade da voci sensuali e struggenti. Lo ricorda Ivanna Speranza, soprano di fama internazionale e curatrice della serata “Sorella Argentina”, organizzata dal Museo Regionale dell’Emigrazione di Frossasco che, dopo il successo dello spettacolo di ieri, ha aggiunto una replica domani, domenica 18 ottobre, alle 17.30.
“Sorella Argentina” è uno spettacolo di Tango cantato per il quale l’artista sarà accompagnata da Laura Vattano al pianoforte e da Paolo Bertalmio e Vittoria Burrato come voci narranti.
Il Museo ha inteso ragionare su questo tema scegliendo la musica come forma di comunicazione più che di intrattenimento: “il tango, infatti, affonda le sue radici nell’emigrazione italiana in Argentina: i maggiori autori di testi di questo genere musicale furono italiani o diretti discendenti di italiani. Lo stesso Astor Piazzolla aveva il padre toscano. Il sentimento di malinconia, così forte in questo ballo, è legato alla storia dell'emigrazione: chi arrivava pensava spesso di rimanere per un po' di tempo e poi tornare a casa”. (aise) 

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