A BRUXELLES PRIMO EVENTO SUI VALORI COSTITUZIONALI ED EUROPEI DELL’ANCRI

A BRUXELLES PRIMO EVENTO SUI VALORI COSTITUZIONALI ED EUROPEI DELL’ANCRI

BRUXELLES\ aise\ – L’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, più nota come ANCRI, opera per divulgare i princìpi e i valori su cui si fonda lo Stato democratico e pluralista, specialmente incarnati nei simboli nazionali di cui il sodalizio promuove la conoscenza storica, la portata ideale e la tutela del decoro.
L’appartenenza all’ANCRI traduce la condizione di insignito dell’OMRI in un servizio alla crescita morale ed economica del Paese, in un impegno costante nei diversi campi dell’agire umano in favore della cultura, dell’istruzione, della solidarietà, della coesione sociale.
Da quest’anno l’ANCRI ha un proprio delegato anche presso il Belgio, l’Unione Europea ed il Consiglio Atlantico. È il generale in congedo della Guardia di Finanza Alessandro Butticè.
Proprio il generale Butticé, che in seno all’ANCRI ricopre anche le funzioni di delegato per gli organismi internazionali ed il coordinamento delle altre delegazioni all’estero, nonché di consigliere nazionale, ha annunciato l’organizzazione a Bruxelles, il 10 dicembre, presso l’Istituto Italiano di Cultura, del primo evento ANCRI che lega i valori e i simboli costituzionali a quelli dell’Unione Europea.
Secondo l’articolo 10 comma 1 della Costituzione repubblicana, infatti, "L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute", mentre l’articolo 11 prevede, "in condizioni di parità con gli altri Stati", come previsto dal Trattato sull’Unione Europea, le "limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo".
Al significativo e importante evento, dal titolo "Valori e simboli della Repubblica Italiana e dell’Unione Europea" hanno già dato la loro adesione eminenti oratori e intervenenti. Dopo il saluto di Paolo Sabbatini, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, e di Elena Basile, ambasciatrice d’Italia presso il Regno del Belgio, i lavori saranno presentati e coordinati dal generale Alessandro Butticé. Interverranno quindi Tommaso Bove, presidente nazionale dell’ANCRI, gli eurodeputati Antonio Tajani, Caterina Chinnici, Fabio Massimo Castaldo, Anna Bonfrisco e Raffaele Fitto in rappresentanza dei partiti italiani presenti al Parlamento Europeo, e l’ambasciatore Francesco Maria Taló, rappresentante permanente d’Italia presso il Consiglio Atlantico.
Seguiranno poi gli interventi di Mario Telò, presidente emerito dell’Institut d’Etudes Européennes (ULB) di Bruxelles, sulle "Radici italiane dell’idea di Europa", di Guido Berardis, presidente di sezione emerito del Tribunale dell’Unione Europea, su "Trattati europei e Costituzione italiana: simbiosi di diritti e valori", e di Lorenzo Consoli, decano dei giornalisti italiani accreditati presso l’UE, già presidente dell’Associazione della Stampa Internazionale, su "La disinformazione sull’Europa". Chiuderà i lavori il prefetto Francesco Tagliente, delegato nazionale ANCRI ai rapporti istituzionali.
Questo evento, che ha l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e della rappresentanza della Commissione Europea in Belgio, nelle intenzioni del generale Butticé, che ha prestato quasi trent’anni di servizio presso la Commissione Europea ed è stato uno dei pionieri dei suoi servizi antifrode e anticrimine, "vuole spiegare ai nostri concittadini perché oggi non possiamo più essere Patrioti Italiani senza essere anche patrioti europei".
"Non dobbiamo mai dimenticare, sia in Italia che all’estero, di essere cittadini decorati. Attraverso l’onorificenza dell’OMRI, lo Stato ha riconosciuto i nostri meriti, la nostra laboriosità, il nostro servizio", ha detto il presidente nazionale ANCRI, Tommaso Bove. "E ogni volta che indossiamo le insegne dell’Ordine riaffermiamo la nostra condizione e i doveri ad essa legati, compresi quelli di cui agli articoli 10 e 11 della nostra Costituzione".
Il prefetto Francesco Tagliente, delegato ai rapporti istituzionali, ha invece ricordato che "in pochi anni l’ANCRI ha conquistato una posizione di assoluta preminenza nel campo dell’associazionismo onorifico. Lo affermiamo con legittimo orgoglio alla luce degli straordinari risultati conseguiti, che testimoniano la giustezza delle scelte di metodo e di indirizzo compiute fin dall’inizio del nostro cammino. Dall’Aula di Montecitorio alle scuole di tutta Italia, dal ritiro della Nazionale di calcio alle caserme e alle piazze, e oggi grazie al generale Butticé anche a Bruxelles, il labaro dell’ANCRI si è fatto portavoce di un messaggio forte, appassionato e soprattutto mai banale. Un messaggio di devozione, vorrei dire di amore per la Nazione, per la sua Carta fondamentale e per i suoi simboli, ai quali abbiamo dedicato un impegno ininterrotto fatto di iniziative, interventi, convegni, spettacoli, pubblicazioni ed eventi che hanno consolidato il nostro nome nel tessuto civile, sociale e istituzionale in cui le delegazioni vivono e operano".
Si attende una grande affluenza di pubblico all’evento, la cui partecipazione è gratuita, previa registrazione obbligatoria. (aise)


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