A Roma una Giornata di Studi su “Le potenzialità inesplorate del turismo idiomatico e del turismo delle radici”

ROMA\ aise\ - Si terrà domani, 24 giugno, a Roma, presso l’Università Roma Tre, la giornata di studi “Le potenzialità inesplorate del turismo idiomatico e del turismo delle radici”.
L’evento, curato da Barbara Antonucci, direttore del Master Lingue, Comunicazione Interculturale e Management del Turismo dell’Università Roma Tre, e da Pina Foti, presidente dell’Associazione “Italian in Italy”, ha come focus il “Turismo idiomatico” e quel “Turismo delle Radici” protagonista del Tavolo tecnico promosso dalla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero della Farnesina, giunto nel 2021 alla sua quarta edizione.
La giornata di studi intende stimolare importanti sinergie tra il mondo accademico, il mondo delle associazioni e gli operatori turistici, al fine di concretizzare quelle che sono attualmente ancora una potenzialità di sviluppo e di eccellenza italiana poco valorizzate.
Gli interventi evidenziano le molteplici sfaccettature del Turismo Idiomatico e delle Radici, facendone emergere la potenzialità moltiplicatrice dei capisaldi del “Made in Italy”: il patrimonio culturale, artistico e paesaggistico, così come le ben note capacità creative e la passione per l’eccellenza.
Aprirà i lavori Pina Foti, presidente dell’Associazione Italian in Italy”, con un intervento sull’ancora poco conosciuto “Turismo idiomatico”, mentre Michelangelo Lurgi, presidente “Rete Destinazione Sud”, riassumerà le caratteristiche del “Turismo delle Radici”.
Inedite contiguità e potenzialità delle due nuove declinazioni del turismo italiano, verranno evidenziate con i successivi interventi: dai linguaggi del corpo e lo sport, trattati da Paolo Giuntarelli, docente di Scienze del Turismo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Tor Vergata, al ruolo dell’Educazione al patrimonio culturale e ambientale, oggetto dell’intervento di Antonella Nuzzaci, docente di Pedagogia Sperimentale all’Università degli Studi dell’Aquila, dall’incoming del turismo di studio trattato da Antonio Percario, presidente emerito Skål International Roma, all’intervento di Stefania Frabotta, consigliere Rotary Club satellite Ara Pacis, che evidenzia la rilevanza degli italo discendenti nel mondo. Non mancherà, infine, la voce degli operatori turistici italiani circa la sostenibilità sociale, economica e culturale del Turismo delle Radici, con l’intervento del Prof. Daniel Franchi, albergatore.
I lavori si terranno a Roma, presso la Sala Conferenze “Ignazio Ambrogio” dell’Università Roma Tre, in Via del Valco di San Paolo, 19. (aise)