Addio a Emilia Olivotto: ambasciatrice del gelato bellunese nel mondo

BELLUNO\ aise\ - Il mondo del gelato artigianale bellunese perde una sua ambasciatrice. È venuta a mancare questa notte, all’età di 94 anni, Emilia Olivotto, madre di Riccardo Simonetti, consigliere dell'Associazione Bellunesi nel Mondo e vice presidente della Famiglia Bellunese Nord Reno Westfalia - Germania.
Emilia, originaria di Termine di Cadore, sposò nel 1950 Dante Edoardo Simonetti, di Zoppé di Cadore. Il loro primo incontro avvenne in Belgio, ma la loro vita da gelatieri iniziò nel 1949 a Bellaria, Rimini, dove gestirono fino al 1958 la storica gelateria “Veneta”.
Come tutti i gelatieri bellunesi successivamente presero in mano nuovamente le valigie per emigrare in Germania, nella Renania dove, nel 1960, aprirono la gelateria “Eis Café Simonetti”. Lo spirito imprenditoriale della famiglia Simonetti la portò ad aprire altre due gelaterie, sempre in Germania.
Emilia ebbe sette figli. Tutti “figli d’arte” dato che aprirono, a loro volta, individualmente delle gelaterie. La voglia di lavorare ad Emilia non è mai mancata e, oltre a badare alla famiglia, lavorò dietro al bancone fino ai settant’anni. L’arte del gelato è da sempre una passione. Passione che Emilia, assieme al marito Dante Edoardo, ha trasmesso ai suoi figli.
Messo nel cassetto il “grembiule” Emilia è rientrata in Italia, per vivere serenamente nel capoluogo bellunese.
"Siamo vicini a Riccardo e a tutti i suoi fratelli - ha commentato il presidente Abm, Oscar De Bona - perdere la mamma lascia un immenso vuoto, ma di certo la grande famiglia dell’Associazione Bellunesi nel Mondo vi sarà sempre vicini".
Emilia ha raggiunto suo marito Dante Edoardo, che morì in giovane età nel 1977. (aise)