Alessandro Palmitessa: un musicista a Colonia - di Vittorio Bocchi

MILANO\ aise\ - Alessandro Palmitessa, classe 1969, è ben più che sassofonista, clarinettista e compositore. Artista a dir poco eclettico e instancabile promotore culturale, vanta una solida formazione musicale che ha avuto inizio al Conservatorio Nino Rota di Monopoli (Bari), per poi portarlo in pochi anni ad affermarsi come musicista jazz e contemporaneo”. A scriverne è sul sito dei Lombardi nel Mondo Vittorio Bocchi.
“Nel 1997 approda a Colonia, in Germania, e gli sono sufficienti pochi intensi anni di attività per fondare un progetto pionieristico, la Human Symphony Orchestra (2001). Una compagine orchestrale avviata con gli elementi più disparati, alcuni hanno problemi di tossico dipendenza e di alcolismo, altri sono disabili, molti i senza fissa dimora o rifugiati in fuga da qualche guerra nel mondo. E si aggiungono anche musicisti di professione, taluni di fama nazionale e internazionale. Una cosa li accumuna tutti: il talento. Ben presto, la popolarità di questa strana orchestra supera i confini della città renana.
La sua attività di compositore, arrangiatore e di organizzatore culturale prosegue per mezzo di collaborazioni con altri musicisti di talento e lo portano in frequenti tournée per l’Europa. È anche ideatore e direttore artistico di ITALIANA Kulturbrücke am Rhein di Colonia, un festival unico nel suo genere, come recita il titolo: un ponte tra le culture – non solo musicali – tedesca e italiana, che opera al di fuori dei reciproci cliché. Un altro esperimento riuscito, per questo spirito inquieto di musicista che si aggira per l’Europa”. (aise)